Il Tirreno

Pisa

l’ex fabbrica abbandonata 

La proprietà dell’area Trw alle istituzioni «Impossibile sigillare tutto il complesso»

Federico Lazzotti

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LIVORNO. La chiusura di tutti gli accessi all’ex Trw per impedire l’organizzazione di nuovi rave party non autorizzati alle porte della città – ne sono stati fatti tre negli ultimi sette mesi con due vittime – rischia di trasformarsi in un braccio di ferro tra autorità e proprietari che potrebbe prolungarsi a lungo senza trovare una soluzione definitiva.

Tanto da non poter escludere che nell’area possano essere organizzate nuove feste clandestine.

Ieri mattina durante il comitato per l’ordine e la sicurezza convocato d’urgenza dopo l’ultimo party al termine della quale è stato trovato il corpo di Moira Piermarini, il delegato della Realty One Spa, l’immobiliare che ha acquistato l’area tra via Enriques e via Firenze, si è congedato dal tavolo spiegando che avrebbe fatto presente all’amministratore delegato della società le richieste di istituzioni e forze dell’ordine. Quali? Prefetto, procuratore, sindaco, vicario della questura (il questore aveva un altro impegno) e comandante dei carabinieri, hanno spiegato come la fabbrica debba essere messa in sicurezza. Di più: sigillata affinché diventi impossibile che all’interno possano accedere – com’è successo anche venerdì notte – camion e tir che trasportino fino ai capannoni casse, mixer e tutta la strumentazione necessaria per allestire la festa. Al delegato della società è stato anche suggerito come effettuare l’intervento. Vale a dire mettendo dei blocchi di cemento, mega new jearsey, all’ingresso principale che impediscano il passaggio e telecamere collegate a un istituto di sorveglianza. Una richiesta, a dire il vero, già effettuata alla stessa proprietà nell’aprile scorso all’indomani del rave party organizzato nei giorni di Pasqua. E mai messa in pratica. Il motivo, anzi, le due ragioni principali che hanno impedito questo intervento fino ad oggi, le ha spiegate lo stesso delegato. L’ex area industriale grande come quattro campi di calcio è in vendita e dunque è necessario poter entrare per far vedere ai possibili acquirenti l’immobile. Inoltre all’interno dell’ex Trw sono in corso (piccole) attività di bonifica per cui è necessario per gli operai della Fiat accedere con dei mezzi ad hoc. Dunque installare blocchi di cemento all’ingresso creerebbe dei problemi. —

Federico Lazzotti

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