Truffa delle polizze assicuratore alla sbarra
PISA. Aperto e subito rinviato a maggio il processo per truffa e appropriazione indebita aggravati in cui è imputato un mediatore assicurativo di Marina di Pisa accusato di aver trattenuto, secondo la Procura, oltre 50mila euro versati per più di cento polizze riferite a premi assicurativi personali e di responsabilità civile. Nessuno si è costituito parte civile.
Claudio Baroni, 65 anni, di Marina di Pisa, è difeso dall’avvocato Andrea Di Giuliomaria. Le indagini erano state avviate dalla polizia municipale del litorale. Il sospetto era nato dalla diffusa irregolarità a livello assicurativo delle auto controllate a Marina. La risposta era arrivata con l'indicazione del "broker" al quale gli automobilisti avevano pagato la polizza. Una sorta di subagente che, anziché versare i soldi alle compagnie, per l’accusa li tratteneva con un duplice risultato: i clienti erano scoperti sul fronte assicurativo e le società non incassavano i premi. Il periodo preso in esame va dalla primavera 2015 allo stesso periodo del 2016. —
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