Il Tirreno

Pisa

ricordo indelebile 

Signorini, Barbana e Rotella: omaggio agli indimenticabili

Signorini, Barbana e Rotella: omaggio agli indimenticabili

1 MINUTI DI LETTURA





Tre bandiere del Pisa di Romeo Anconetani non erano presenti sul palco del Teatro Verdi. Purtroppo malattie incurabili li hanno portati via troppo presto lasciando però nei tifosi un ricordo indelebile. Ma per loro l’ovazione dei tifosi non è mancata non solo nel ricordo ma anche concretamente. Sul palco infatti sono saliti i figli di tre giocatori che hanno contraddistinto l’era di Romeo Anconetani, aprendola e concludendola. Il primo è stato Luigi il figlio di Giorgio Barbana, l’indimenticabile “freccia bionda” che ha legato le sue gesta alla sua prima promozione e al gol all’Ardenza che ancora rimane l’ultimo successo nerazzurro a Livorno. Un legame ancora forte con Pisa tanto da essere al Nereo Rocco insieme a suo figlio, nipote di Giorgiogol, nella finale con la Triestina. Da un capitano ad un altro, quel Gianluca Signorini che iniziò con Romeo per poi tornare come capitano nel Pisa dopo il fallimento con la vittoria nel campionato dilettanti 1995-1996; a ritirare il premio il figlio Giulia. Infine Franco Rotella, numero sette dell’ultimo Pisa di Romeo nel tragico spareggio di Salerno con l’Acireale, con il figlio Simone a ricevere l’omaggio del popolo nerazzurro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa