Il dolore
Più divise e controlli in piazza delle Vettovaglie
La decisione del prefetto di Pisa: coi rinforzi richiesti al ministero sarà costituita una nuova task force per il contrasto allo spaccio degli stupefacenti
PISA. Potenziati i servizi di controllo nell’area di piazza delle Vettovaglie, anche nell’ambito della lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti. Ci saranno più uomini a disposizione delle forze dell’ordine.La decisione è scaturita dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ieri pomeriggio è stata presieduta a Palazzo Medici dal prefetto Giuseppe Castaldo e che ha visto la presenza del sindaco del Comune di Pisa Michele Conti e dei vertici delle forze dell’ordine.
«Il vertice - si legge in un comunicato ufficiale della prefettura - è servito per la definitiva messa a punto di nuove iniziative in tema di sicurezza urbana e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico del capoluogo, già oggetto di preliminare esame nell’ambito del Comitato del 21 ottobre scorso. Durante la riunione sono state analizzate le nuove direttive dettate sul tema dal ministro dell’Interno Lamorgese con la circolare del 28 ottobre».
Sulla base delle nuove indicazioni il prefetto Castaldo ha quindi disposto di intensificare, nell’immediato, i servizi di controllo nelle ore notturne nella zona di piazza delle Vettovaglie, in sinergia con la polizia locale e anche con l’impiego di unità cinofile. I servizi sono stati poi definiti in un secondo momento nell’ambito di un tavolo tecnico coordinato dal questore Paolo Rossi. La prima delle periodiche operazioni interforze si è svolta già l'altra sera, in concomitanza con la serata di Halloween, e ha interessato piazza Garibaldi, piazza delle Vettovaglie e l’area e le vie circostanti.
«Dall’11 novembre e per tutto il restante mese - aggiunge lo stesso prefetto Giuseppe Castaldo - sarà poi attiva una nuova task force, grazie ai rinforzi richiesti ai competenti uffici ministeriali, per mirati servizi di controllo straordinario, da impiegare nelle aree e negli orari più sensibili per il contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti. È infatti necessaria una gestione della sicurezza urbana sempre più modulata sulle specifiche caratteristiche delle aree cittadine e ciò presuppone il massimo livello di coordinamento delle risorse in campo, valorizzando il metodo interforze e la partecipazione delle amministrazioni locali». -
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