Sicurezza
Oggi l’autopsia sul pensionato morto in casa
La Procura ha inviato 23 avvisi di garanzia a medici e infermieri con l’accusa di omicidio colposo in concorso: il decesso a due giorni dalle dimissioni
pisa. È in programma stamani l’autopsia sul corpo di Vincenzo Tordiglione, il pensionato di 71 anni deceduto in casa due giorni dopo essere stato dimesso dopo un’operazione a Cisanello.
Il medico legale Beatrice Difraia riceverà l’incarico in Procura e a seguire procederà con l’esame autoptico. Nell’inchiesta per la morte del pensionato sono indagate 23 persone tra medici e infermieri dei reparti in cui è transitato il paziente. Il provvedimento porta la firma del sostituto procuratore Flavia Alemi ed è la conseguenza della denuncia fatta dai familiari dell’uomo deceduto in via Garcìa Lorca a San Martino Ulmiano. Gran parte degli indagati sono assistiti dall’avvocato Patrizio Pugliese, il legale che l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana mette a disposizione dei dipendenti coinvolti in procedimenti penali. Tordiglione mercoledì mattina ha iniziato a sentirsi male. Lo ha raccontato al Tirreno la moglie Rosina Dal Monte, la compagna di una vita che ha assistito ai primi malesseri fino a quando il medico del 118 ha contestato l’assenza di battito cardiaco intorno alle 15.30.
«È tornato a casa lunedì dopo un’operazione a un femore - ha spiegato al nostro giornale la signora -. Parlava, mangiava. Nessun problema apparente. Poi giovedì tra le 11 e mezzogiorno ha iniziato a stare male. Diceva di avere dolori alla pancia. Fitte sempre più forti. Alla fine abbiamo chiamato il 118, ma il soccorso non è servito a salvare Vincenzo». Tordiglione era stato ricoverato il 14 per un’operazione di routine a un femore. Lunedì le dimissioni senza complicanze degne di rilievo. Al secondo giorno di convalescenza casalinga il malore fatale. La famiglia non crede alla fatalità per spiegare le origini di una morte che ha sconvolto moglie e due figli. E vuole sapere cosa è successo nei giorni in cui il congiunto è rimasto in ospedale. Soprattutto prima e durante l’operazione al femore. Tordiglione oltre alla moglie Rosina lascia due figli, Marco, 41 anni, funzionario del Comune di Pisa nell’ambito dei servizi scolastici, e Fabio, 46 anni, cantante di vari gruppi metal con impegni all’estero, conosciuto con il nome d’arte di Fabio Lione. Una volta effettuata l’autopsia, il corpo sarà restituito ai familiare per il funerale. —
P.B.
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