Il Tirreno

Pisa

Egidio Massei, un secolo al servizio dell’industria

Roberta Galli
Egidio Massei, un secolo al servizio dell’industria

Dal giugno del 1924 a oggi, oltre tre generazioni si sono alternate nell’azienda capace di andare oltre il boom economico e diventare un punto di riferimento

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Quest’anno ha spento 95 candeline, quasi un secolo di ininterrotta attività. Un traguardo importante quando si parla di commercio, raggiunto nel giugno scorso da un suo illustre rappresentante: l’azienda Egidio Massei di Pontedera, vero e proprio punto di riferimento nell’ambito della commercializzazione degli articoli tecnici industriali. Una azienda solida, legata a una storia di famiglia, che ha visto alternarsi al timone quattro generazioni, dove la passione, la competenza, l’attaccamento al lavoro sono gli ingredienti che hanno permesso a questa realtà di navigare fino ai nostri giorni.

Una impresa che in questo lungo secolo ha affrontato vari cambiamenti, alcune volte anche cambiare pelle seguendo l’evoluzione industriale, ma riuscendo sempre a mantenere il timone al centro. Come ci racconta Giovanni Massei, con in tasca un diploma di ragioniere e un debole per l’automazione e la meccanica, terza generazione di questa famiglia di imprenditori, adesso al comando dell’azienda, insieme al figlio Riccardo.

«Tutto ebbe inizio con nonno Egidio un uomo forte e dal carattere deciso – racconta –. Cavaliere di Vittorio Veneto, ufficiale del regio esercito congedato dopo la guerra del 15-18. Fu lui nel 1924 a tirare su la prima saracinesca, in un settore nel quale aveva investito molto. All’epoca commercializzava i suoi prodotti girando con la moto tutta la provincia. Fra i clienti aveva anche alabastrai di Volterra, che attraverso i suoi utensili, soprattutto lime, riuscivano a lavorare a mano le pregiate rocce».

Una vita attiva quella di Egidio Massei, con nelle vene fin da giovane l’anima imprenditoriale. Finita la prima guerra mondiale, nel giugno del 1924, aprì in via Roma a Pontedera il primo negozio. Erano gli anni della Piaggio, la Val d’Era si meccanizzava e servivano prodotti da hoc. Ed Egidio Massei cominciò a vendere utensili, cinghie in cuoio per trasmissioni, pulegge in legno, olii industriali per macchinari, grassi, nastri per sega, cuscinetti, tubi in gomma. Il lavoro cominciò a ingranare, l’azienda decollò, passando indenne anche la seconda guerra mondiale, grazie all’aiuto offerto dal bisnonno Giovanni e dalle sorelle che sostituirono Egidio impegnato al fronte.

«Tornato a Pontedera – continua Giovanni Massei – mio nonno riprese le redini con mio padre, Dario Massei, fresco di diploma di perito aeronautico e appassionato di meccanica, in un periodo legato al boom economico e all’industria meccanica che richiedeva prodotti e servizi specifici».

Gli anni che seguirono furono un succedersi di eventi che portano la Massei a espandersi sempre di più. Dopo l’alluvione del ‘66 e i danni subiti viene deciso il trasferimento in via Della Bianca, angolo via IV Novembre. «Dieci anni dopo – continua Giovanni Massei – anch’io entrai in azienda, affiancando mio padre Dario, trasferendo nel 2000 la ditta nell’attuale fabbricato nella zona industriale di Gello e accogliendo nel 2015 mio figlio Riccardo Massei».

Una lunga storia imprenditoriale per una azienda conosciuta in tutta la provincia. Ancora oggi Dario Massei, a 92 anni, visita l’azienda a dà consigli a figlio e nipote. «ll nostro – conclude Massei– è un lavoro che non si improvvisa, ma che necessita di preparazione. Per questo ai giovani che si vogliono affacciare nel nostro settore consiglio di formarsi bene, perché la competenza e le conoscenze pagano sempre». –

Roberta Galli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web