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Pisa

l’amministratore 

«Da lunedì più ore di apertura degli sportelli al pubblico»

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PISA. «L’azione di Sepi segue tre strategie base. Uno: miglioramento dei servizi per l’utenza. Due: valorizzazione del personale. Tre: espansione sul territorio», così Iacopo Cavallini, amministratore unico della società, economista, ricercatore al Dipartimento di Economia e management dell’Università di Pisa.

Apertura sportelli

Da lunedì 4 novembre quasi raddoppieranno le ore di apertura al pubblico degli sportelli di Sepi. «Un’estensione che mi è stata richiesta espressamente dal sindaco Michele Conti all’inizio del mio incarico. Un cambiamento avviato solo ora perché prima dovevamo risolvere i principali problemi che abbiamo trovato al momento del nostro insediamento», dice l’amministratore unico di Sepi. Con questa novità gli sportelli saranno aperti tutte le mattine (lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì) dalle 9,30 alle 12,30 ed anche i pomeriggi di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 14,15 alle 15,30. L’obiettivo è ridurre i tempi di attesa dell’utenza.

Il personale

«Sepi è una macchina che deve recuperare il tempo perduto, con ampio pregresso di pratiche non affrontate. Sto chiedendo un grande sacrificio ai dipendenti. Non a caso a budget abbiamo messo un importo significativo per gli straordinari», dice l’amministratore unico della società. Intanto si procederà con un rafforzamento dell’organico: ad inizio anno entreranno in servizio i 16 nuovi dipendenti assunti attraverso il concorso (le domande sono state 1.853). Alla fine sarà formata una graduatoria di 160 persone. Chi non sarà tra i primi 16 avrà la possibilità di entrare successivamente: dal settembre 2020 non potranno essere rinnovati i contratti dei 24 lavoratori interinali attualmente in forza a Sepi. Scatteranno così assunzioni a tempo determinato (in numero ancora da definire) per integrare l’organico. Intanto, per la prima volta, d’intesa con i sindacati, Sepi paga una copertura sanitaria totale ai propri dipendenti. «Se trasferiamo maggiore serenità e produttiva nel personale, l’azienda quel costo lo recupera, sottolinea Cavallini.

Espansione sul territorio

«Tanti Comuni operano in proprio con l’Ufficio Tributi, altri si affidano a soggetti esterni al territorio. Ci muoveremo con un’azione di promozione della qualità del nostro servizio di riscossione. Ci sono zone dove possiamo arrivare. Nel caso - conclude Cavallini - potremo anche aumentare le assunzioni». —

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