Italia
Gli sportelli al pubblico raddoppiano le ore di apertura
PISA. Da lunedì 4 novembre quasi raddoppieranno le ore di apertura al pubblico degli sportelli di Sepi. «Un’estensione che mi è stata richiesta espressamente dal sindaco Conti all’inizio del mio incarico. Un cambiamento avviato solo ora perché prima dovevamo risolvere i principali problemi che abbiamo trovato al momento del nostro insediamento», dice l’amministratore unico della società, Iacopo Cavallini.
Con questa novità gli sportelli saranno aperti tutte le mattine (lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì) dalle 9,30 alle 12,30 ed anche i pomeriggi di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 14,15 alle 15,30.
L’obiettivo è aiutare a ridurre le attese. Secondo le rilevazioni di Sepi, relative al periodo ottobre 2018-settembre 2019, chi si è rivolto ad un addetto al pubblico per Ici-Imu-Tasi-Iscop ha dovuto attendere in media 41 minuti e quaranta secondi, mentre il tempo di permanenza medio allo sportello per risolvere o almeno istruire la pratica è stato di 7 minuti e 13 secondi.
Un’evidente differenza su cui Sepi vuole intervenire, in modo da agevolare l’utenza (nello stesso periodo considerato sono state 22.886 le persone che si sono rivolte agli sportelli). Comunque ci sono anche delle differenze: per multe e foto varchi, l’attesa media è di 16 minuti e la permanenza allo sportello di 8 minuti e 26 secondi. Numeri che tornano a salire, per fare un altro esempio, per le dichiarazioni Imu: 33 minuti e 38 secondi di attesa a fronte di una permanenza allo sportello di 6 minuti e 56 secondi.
«È nostra intenzione - riprende Cavallini - trovare un punto di maggiore equilibrio tra tempi di attesa e di permanenza negli uffici. Il raddoppio o quasi delle ore di aperture, evitando una concentrazione di utenza, si propone proprio l’accorciamento dei tempi». —
F.L.
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