Il Tirreno

Pisa

serie b

Di Quinzio-Fabbro firmano il riscatto: Pisa-Salernitana 2-1

Andrea Chiavacci
L'esultanza dei nerazzurri (Foto Renzullo/Muzzi)
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L'esultanza dei nerazzurri (Foto Renzullo/Muzzi)

Uno-due dei nerazzurri, poi segna Jallow (tra le proteste) a undici minuti dalla fine ma la squadra di mister D'Angelo resiste e riparte dopo il ko nel derby

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PISA.  Il Pisa dimentica il derby e supera 2-1 la Salernitana del grande ex Ventura con pieno merito. Al di là delle sofferenze finali il Pisa è riuscito a tornare al successo dopo sei giornate grazie alle reti in avvio di Di Quinzio su punizione e di Fabbro. Fino a pochi minuti dalla fine il Pisa è stato in totale controllo ma un gol di Jallow rilanciava la Salernitana. Il Pisa alla fine resiste e porta a casa tre punti importantissimi per la classifica.

LA TATTICA

D'Angelo cambia la decima formazione in altrettante partite e soprattutto lancia 5 volti nuovi rispetto al derby perso a Livorno: Dentro De Vitis, che va a posizionarsi in cabina di regia con la fascia di capitano, Ingrosso, Belli, Di Quinzio e Fabbro, rispetto a sabato restano fuori Gucher, Aya, per la prima volta in questa stagione, Meroni, Marin e Masucci. Asencio non parte neppure dalla panchina. I nerazzurri si schierano con un 4-3-1-2 con Siega trequartista lle spalle di Marconi e Fabbro. Il grande ex Gian Piero Ventura schiera la Salernitana annunciata alla vigilia con il classico 3-5-2 presentando una squadra molto fisica guidata a centrocampo dall'altro ex Di Tacchio.

PARTENZA A RAZZO

"Alzati e combatti la nord è qui con te" è lo striscione con cui la squadra accoglia la squadra in campo in una serata piovosa giocata su un campo pesante. Il Pisa però parte subito forte e passa in vantaggio al 6': Siega si guadagna una punizione dal limite che Di Quinzio trasforma in una bellissima parabola che scavalca Micai e si infila nel sette proprio sotto la Curva Nord. Il Pisa insiste e raddoppia al 13' con una bella azione in velocità finalizzata da Lisi per Fabbro che finta un avversario e calcia un destro a giro preciso che passa sotto le gambe di Karo e sorprende Micai sul secondo palo. Per Di Quinzio e Fabbro si tratta della prima rete in serie B. La Salernitana prova a reagire con un rasoterra velenoso di Maistro che Gori blocca a terra con sicurezza. Ventura si sbraccia a lungo in panchina perché vuole una Salernitana più pungente, ma il Pisa del primo tempo concede davvero poco e riesce tenere il controllo della partita grazie soprattutto alla duttilità di De Vitis, alla corsa di Lisi e Fabbro, alle spizzate di testa di Marconi e alla determinazione di Di Quinzio che guadagna altri break importanti. Ma tutta la squadra si dimostra attenta e determinata. I granata si fanno vedere solo nel finale di tempo in contropiede con Odjer che lancia Jallow, l'attaccante entra in area e calcia sul primo palo dove Gori respinge con qualche difficoltà. Ci prova anche Di Tacchio, ma il suo tiro è centrale e Gori non ha problemi nel bloccare la sfera.

BRIVIDI NEL FINALE

La ripresa riparte sulla falsariga del primo tempo. La partita resta combattuta anche se avara di occasioni da gol. Il Pisa appare in controllo ma Gori rischia la frittata al 17' quando su retropassaggio di Belli il portiere nerazzurro sbaglia l rinvio di piede e spiana la strada a Jalow che viene steso da De Vitis che spende giustamente un giallo inevitabile, poco prima di lasciare il posto a Gucher. La punizione seguente calciata da Lopez trova Migliorini pronto a colpire di testa in area ma la palla termina alta sopra la traversa. Intorno alla mezz'ora D'Angelo toglie l'applauditissimo Di Quinzio per Marin, ammonito dopo pochi secondi, e il concreto Siega per Aya, tornando così al 3-5-2. Come al solito il calcio ha delle leggi ben precise, uno su tutte è quella che dice gol fallito gol subito: al 33' Karo sbaglia un retropasaggio e manda in porta Fabbro che calcia su Micai, passa un minuto e la Salernitana accorcia in mischia con Jallow che approfitta di un batti e ribatti a pochi passi da Gori. Il portiere nerazzurro protesta, convinto che la palla avesse varcata la linea di fondo prima del cross e viene ammonito. Il Pisa adesso rischia grosso e Jallow va vicino al pareggio con un tiro a girare che esce non di molto dopo una corta respinta di testa di Aya. Nei 4 minuti di recupero concessi da Camplone qualche brivido, ma alla fine l'Arena può esultare per un successo meritato. Adesso testa alla sfida di sabarto in casa di un Pescara sconfitto a Castellammare di Stabia.

Tabellino

Pisa-Salernitana 2-1

Pisa ( 4-3-1-2): Gori; Belli, Ingrosso, Benedetti, Lisi; Verna, De Vitis ( 19' st Gucher), Di Quinzio ( 28' st Marin); Siega ( 31' st Aya); Fabbro, Marconi. A disp.: D'Egidio, Perilli, Izzillo, Moscardelli, Minesso, Meroni, Aya, Liotti, Pinato, Masucci. All.: D'Angelo.

Salernitana ( 3-5-2): Micai; Karo, Migliorini, Jaroszinski; Kiyine ( 14' st Lombardi) , Odjer ( 28' st Akpa), Di Tacchio, Maistro ( 28' st Gondo) , Lopez; Djuric, Jallow. A disp.: Vannucchi, Cerci, Kalombo, Morrone, Pinto, Dziczek. All.: Ventura.

Arbitro: Camplone di Pescara. Assistenti: Capaldo di Napoli- Lanotte di Barletta. IV uomo: Marini di Roma 1.

Reti: pt 6' Di Quinzio, 13' Fabbro; st 34' Jallow.

Note. Espulso per proteste il medico del Pisa Lioci al 45' st. Ammoniti: Di Tacchio, Djuric, De Vitis, Marin, Gori, Lopez. Angoli: 0-1. Recupero: 0' e 4'. Spettatori totali 7.207 ( abbonati 5.271) per un incasso lordo di 53.826 euro 

 

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di Redazione web