Toscana
Luca D’Angelo: «Fatto tutto quello che dovevamo fare»
L’allenatore nerazzurro: «Il pallino è sempre stato in mano a noi e abbiamo lasciato davvero pochi spazi al Livorno. Purtroppo non è servito»
LIVORNO. Grande delusione in casa nerazzurra per un derby perso su autorete. L’allenatore Luca D’Angelo attendeva questa sfida per aggiungere ulteriore prestigioso a quanto di grande ha fatto finora, ma purtroppo la squadra ha subito la terza sconfitta nelle ultime sei partite e non è riuscita a segnare almeno un gol a un Livorno che fin qui aveva subito almeno un gol a partita.
«La partita l’abbiamo fatta noi - dice il tecnico in sala stampa: - in due occasioni è stato bravo Zima e con Marconi di testa abbiamo sfiorato due volte il palo. Abbiamo preso una traversa con un tiro deviato su punizione di Gucher e la sconfitta è arrivata su autorete. È una sconfitta immeritata».
Troppa imprecisione sotto porta?
«Credo soprattutto che oggi siamo stati sfortunati contro un Livorno che non ha quasi mai tirato in porta nel giro di 95 minuti. Il pallino è sempre stato in mano a noi e abbiamo lasciato davvero pochi spazi al Livorno. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma purtroppo non è servito».
Un giudizio su Moscardelli?
«Mosca, così come Di Quinzio ha avuto un buon impatto creando anche una bella occasione poco dopo il suo ingresso in campo».
Il rimpianto più grande?
«Il rammarico più grande è quello di aver gestito male i 5 minuti di recupero cadendo nelle trappole del Livorno. Per il resto siamo stati superiori sia in parità numerica, sia nei pochi minuti in cui abbiamo avuto l’uomo in più».
Nulla da dire a Birindelli per l’espulsione?
«Non mi sento di rimproverare troppo Samuele per un episodio di gioco che l’arbitro ha ritenuto da rosso diretto. Era appena entrato». In diretta alla radio e in tv aggiungerà: «Sono errori che una votla si possono fare. Una volta».
Il recupero di Lisi è stato un po’ forzato?
«No, Francesco stava bene e ha giocato una buona partita. Nel finale era un po’ stanco ma ci può stare. La gara l’avevamo preparata così e rifarei queste scelte perché sono molto contento della prestazione dei ragazzi».
Come ha vissuto il suo primo derby anche per quanto riguarda il pubblico?
«Con grande emozione, purtroppo sono deluso per come è andata. Come sempre non siamo stati soli, dispiace non avergli regalato una grande gioia. Nel complesso è stato un bellissimo spettacolo di pubblico. Un derby corretto sugli spalti, con i classici sfottò, e di grande agonismo in campo. Certo che se ripenso a quante palle gol abbiamo creato non posso essere soddisfatto».
Con questa sconfitta ha salvato Breda?
«Non penso di essere il salvatore di Breda che resta un ottimo allenatore e ha fatto ottime cose a Livorno».
Come uscite da questa crisi di risultati?
«Non lo so, ma sono sicuro che è la miglior partita che abbiamo giocato in quest’ultimo mese. Ripeto, ho fiducia nella mia squadra e sono convinto che ci risolleveremo presto».
Quanto ha pesato l’assenza di De Vitis?
«Abbiamo provato Alessandro fino all’ultimo ma non era in grado di giocare una gara di questa intensità. Contiamo di schierarlo con la Salernitana e anche a Pescara» .
La sfida con la Salernitana arriva al momento giusto dopo questa sconfitta?
«La squadra deve essere delusa dal risultato e non dalla prestazione. Purtroppo conta il risultato e perdere un derby di questa importanza certo non ti aiuta, ma sono sicuro che martedì la squadra tirerà fuori le energie giuste per fare una bella partita e tornare a vincere». —
Andrea Chiavacci
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