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Gonnelli The Wall, solo Equitalia può togliere il pallone ad Agazzi

Gonnelli The Wall, solo Equitalia può togliere il pallone ad Agazzi

Bogdam è inquieto e rimedia cartellini banali. Per il resto grande prestazione di squadra Boben prende le misure a Masucci e lo cancella

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7 ZIMA Mette il timbro chiudendo su Masucci, una parata che da sola gli vale il 7. Ma di contorno ci mette la sicurezza che fa la differenza. Poverino, non ricordava più l’ultima volta che era uscito dal campo senza subire gol.

7 BOBEN Il falegname. Randella e becca l’ammonizione, poi prende le misure a Masucci e lo cancella. Salva un paio di mischie in area.

7,5 GONNELLI The wall. Non l’album dei Pink Floyd ma l’album fotografico dei 90 minuti di Lorenzo Gonnelli. Era il suo derby: lui, livornese di scoglio, uno che a Frosinone è andato a metterci la faccia coi tifosi, guida la difesa senza sbagliare niente. Grande partita.

5,5 BOGDAN Inquieto. Presente in chiusura. Ma troppe volte butta via il pallone quando avrebbe il tempo di giocarla. Un nervosismo che sfocia in due cartellini banali, evitabili: il rosso arriva al 10’ st e lascia il Livorno in 10.

7 DEL PRATO Altra partita coi fiocchi. Non molla un centimetro nel duello con Lisi (gran bel giocatore), lo affronta, lo sfida, non fa mai un passo indietro. E quando nel secondo tempo gli altri sono alla frutta (qualcuno anche all’amaro) lui è ancora su quella fascia che sfreccia come fosse entrato da 5 minuti.

7,5 LUCI Tira più il derby della coscia. L’infortunio è fresco e gli impedisce di far girare il motore al massimo. Si vede poco nel primo tempo, ma nella ripresa diventa come gli scogli di Calafuria, dove si infrangono le onde del Pisa.

Mezzo voto in più per l’esperienza con cui fa cacciare Birindelli: era entrato da 2 minuti, è durato come un gatto sull’Aurelia.

7,5 AGAZZI Serve Equitalia per togliergli il pallone. Un mastino tra i barboncini, inizia a mordere al primo minuto e smette quando il custode chiude lo stadio. Nella sofferenza si esalta.

7 PORCINO Se non fai vedere su Facebook che ha preso almeno una cesta di porcini, non sei un vero livornese.

Stavolta ci basta lui, un Porcino reale, da vendere a 1000 euro al grammo. Dal suo cross nasce l’autorete del Pisa, ma stavolta ti dà sempre affidabilità.

6,5 MARRAS Il topomatto esplode a tratti. Stavolta qualche dribbling muore all’alba, gli manca incisività. Eppure dà la sensazione di poter inventare qualcosa. Il suo cambio a inizio ripresa, lascia sorpresi. (9’st Rocca 6,5. Nel finale ha la palla del 2-0 ma la spara nell’acquario dei pesci a Villa Mimbelli. Porta sostanza in mediana e aiuta in copertura).

6 BRAKEN Più lo guardi e più sembra Danilevicius. Generoso, con quella corsa caracollante, la difficoltà a dare del tu il pallone ma anche la voglia di combattere. Abbracciano lui sul gol e non l’ha neanche sfiorata. Son soddisfazioni (12’ st Gasbarro 7. Bravo. Entra con lo spirito del guerriero, va su tutti i palloni, ci mette la gamba, il fisico e il cuore)

6 RAICEVIC Nel giorno di festa, gli regaliamo un pizzico di merito sul gol. Tanto è gratis. Fa a sportellate con Aya, fa salire la squadra. Alla fine sembra un petto di pollo sul carrello dei bolliti ma resiste.

(36’ st Murilo 6,5. Dormita su un fuorigioco, ma ha la faccia giusta gli ultimi minuti).

Alessandro Bernini

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