Finanza
«È il risultato di scelte difficili e coraggiose»
Pisa. «Il ricordo di quel 6 gennaio 1990, giorno in cui fu chiuso il campanile, è oggi lontano e ogni giorno centinaia di turisti provenienti da tutte le parti del mondo risalgono i trecento scalini. Ma voglio ancora ringraziare il comitato presieduto da Michele Jamiolkowski per le difficili e coraggio scelte fatte e le emozioni liberatrici vissute in anni di intensi studi e lavori». Così Pierfrancesco Pacini, presidente dell’Opera Primaziale pisana ieri ha ringraziato il team di ingegneri che ha salvato la Torre di Pisa.
«Il comitato – ha aggiunto – ha centrato uno scopo che sembrava impossibile: ridurre l’inclinazione del Campanile. Un intervento che, pur nella drammaticità delle condizioni, ha risolto il problema senza minimamente modificare le caratteristiche del monumento, nel rispetto assoluto della sua unicità e originalità». —
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