Il Tirreno

Pisa

la lotta alla povertà 

La raccolta alimentare è un vero record

Sara Venchiarutti
La raccolta alimentare è un vero record

Oltre 11.000 chili di prodotti e 5.000 euro in buoni spesa grazie alla generosità di 3.186 cittadini pisani

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pisa. 11.658 chili di generi alimentari e 5.000 euro convertiti in buoni spesa. Sono questi i numeri da record raggiunti a Pisa con la raccolta alimentare che, sabato scorso, ha coinvolto i 6 punti vendita di Coop Firenze sul territorio pisano (Porta a Mare, Porta a Lucca, San Giusto, Tirrenia, Cisanello e Marina di Pisa). Ieri la consegna formale dei buoni Unicoop Firenze da 10 euro ciascuno, validi fino al prossimo 31 dicembre, alla Caritas diocesana di Pisa e alla Pubblica Assistenza Litorale Pisano (Palp), le associazioni di volontariato che hanno collaborato all’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Il Cuore si scioglie onlus, e che provvederanno alla distribuzione dei materiali raccolti. Presenti Daniele Lanini, coordinatore di zona di Unicoop Firenze e consigliere Fondazione Il Cuore si scioglie, Angiolina Rovetini, presidente sezione soci Coop Pisa, don Emanuele Morelli, direttore Caritas e Marco Criscuoli, della Palp. I buoni, erogati in proporzione ai risultati raggiunti nelle scorse raccolte, si aggiungono ai prodotti recentemente accumulati, in crescita rispetto all’iniziativa del marzo scorso. Quello di ottobre è stato un vero e proprio successo, frutto della collaborazione tra realtà diverse, dalla catena del supermercato al mondo dell’assistenzialismo e del volontariato. Oltre 200 i volontari nella sola sezione pisana, provenienti anche da varie realtà assistenziali, come i Frati di Santa Croce in Fossabanda, le Parrocchie di San Giusto e di Santo Stefano, ma anche i volontari delle mense e i soci Coop, fondamentale raccordo tra i punti vendita e le associazioni.

Il risultato non sarebbe stato possibile senza l’adesione dei cittadini: 3.186 le persone che hanno donato qualcosa. «Il risultato è importante dal punto di vista quantitativo, ma lo è ancora di più per la condivisione e la comunione, per la cultura del dono», ricorda don Emanuele Morelli. «È ancora più bello vedere che c’è tanta gente pronta a donare anche il proprio tempo per fare in modo che questa iniziativa vada a buon fine». Soddisfatta la presidente della sezione soci Coop Pisa: «È impressionante la quantità di persone che rispondono alle due raccolte alimentari organizzate ogni anno. Da tempo la sezione soci si impegna in questa iniziativa, che pensa a chi si trova in una situazione di difficoltà, ma che si realizza solo grazie alla collaborazione di tutti». Ora non resta che consegnare i generi alimentari raccolti e già pronti per la redistribuzione, che avverrà principalmente all’Emporio della Cittadella della Solidarietà di Pisa, ma anche nelle mense dei poveri e con il Servizio Amico, erogato dai frati di Santa Croce. —

Sara Venchiarutti

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