Lutto
Nella discarica anche rifiuti abbandonati più di 20 anni fa
In località L’Ulivo i volontari hanno trovato di tutto: copertoni, arredi, materiali edili e anche una copia di giornale che risale addirittura al 1993
tirrenia. Quella di ieri è stata una giornata “fruttuosa” per il gruppo Acchiapparifiuti e altri volontari che in poche ore sono riusciti a raccogliere 300 chili di guaine catramate e circa 3 tonnellate e mezzo di rifiuti tra ingombranti e altro tipo d’immondizia. Questa volta l’intervento si è svolto in località L’Ulivo, a sud dell’oasi della Cornacchia gestita dal Wwf in due punti, uno vicino all’ingresso del Parco e l’altro in prossimità del Fossa Chiara. Queste due discariche erano già state segnalate al Parco nel 2016 da un volontari dell’Acchiapparifiuti, ma l’ente rispose che la rimozione non era di loro competenza e che avrebbero segnalato la cosa.
In realtà, fino all’intervento di ieri non mai stato fatto niente.
Che le discariche risalgono a parecchio tempo fa lo si può capire anche da un vecchio giornale ritrovato proprio nella discarica vicino a Fossa Chiara datato 28 aprile 1993. «Abbiamo trovato di tutto – sottolinea con forza Sergio Giovannini fondatore dell’Acchiapparifiuti-. Vicino all’ingresso del Parco c’erano copertoni di autotreni, bottiglie sia di plastica che di vetro, un lavandino di porcellana che abbiamo dovuto sollevare in quattro persone, un wc e sacchi d’immondizia. Molte cose non le abbiamo potute raccogliere perché erano semi sommerse dall’acqua del vicino fossato. Ma il bello è arrivato quando siamo andati alla discarica vicino a Fossa Chiara, qui i rifiuti erano sedimentati ed abbiamo trovato anche il giornale del 1993». Un elenco infinito di materiali rimossi, oltre alla guaina catramata, frigoriferi, materiale elettrico, ferroso, sdraio, divani, stendini, una sedia da ufficio, taniche, tralicci in cemento armato, tubi, caditoie e macerie varie. «Anche qui non siamo riusciti a levare tutto – spiega Giovannini – . È stata un giornata complicata, meno male che ho potuto contare su alcuni amici venuti da Collesalvetti dove noi di Acchiapparifiuti siamo andati a dare una mano la scorsa settimana per un intervento simile e la Croce Rossa con alcuni volontari richiedenti asilo del Lamone che per fortuna non mancano mai». —
Donatella Lascar
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