Violenza di genere: esperti a confronto sul sistema di indennizzo
PISA. “Violenza di genere: il sistema italiano di indennizzo alle vittime al vaglio della corte di giustizia europea”. Il tema di attualità e di grande interesse sarà al centro di un incontro che si svolgerà lunedì 21 ottobre, con inizio alle 14,30, nell’Aula Magna della Scuola superiore Sant’Anna. Ne discutono Giacomo Travaglino ed Enzo Vincenti della Corte di Cassazione con Anna Loretoni, preside della Scuola superiore Sant’Anna, e le docenti Gaetana Morgante, Valentina Bonini, Elettra Stradella. Introduce Beatrice Dani, presidente della sezione penale del tribunale di Pisa. Introduce e modera la giornalista del Tirreno, Ilaria Bonuccelli, con un contributo di Kerry Kennedy, presidente onorario del Robert F. Kennedy Human Rights Italia. L’evento ha il patrocinio della Banca di Pisa e di Fornacette ed è accreditato presso il consiglio dell’ordine degli avvocati (per 5 crediti formativi).
Sarà l’occasione per parlare della storia di una donna stuprata a Torino nel 2005. Il tribunale ha condannato lo Stato italiano a pagarle un “ristoro”: 50mila euro. Al massimo, il governo gliene ha riconosciuti 4. 800. La donna non li ha presi. E ora aspetta – ormai di anni da quella violenza ne sono trascorsi 14 – che sia la Corte di Giustizia europea a stabilire il risarcimento. Il caso l’ha sollevato la Corte di Cassazione. La III sezione civile della Cassazione che ritiene violato dal governo il diritto a un «equo e adeguato indennizzo» come prevede la direttiva comunitaria dal 2004 sulle vittime di reati intenzionali violenti. È il primo caso che arriva in Europa per contestare il “listino della vergogna”, il prezzario di indennizzi stabiliti dall’Italia (dopo la condanna dell’Europa) per risarcire le vittime di reati intenzionali violenti. Per la prima volta se ne parla in un incontro pubblico. Contro il “listino della vergogna” da anni si batte Il Tirreno con giuriste e docenti della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Università di Pisa.
L’incontro di lunedì sarà anche l’occasione per tornare a chiedere che l’’indennizzo per le vittime di stupro e violenze sia equo e adeguato alla gravità del reato e delle conseguenze che questo comporta.
Si parlerà anche della nascita dell’associazione senza scopo di lucro “Carta di Viareggio” che sabato 16 novembre sarà presentata alla Capannina di Franceschi. Il ricavato della serata sarà utilizzato per creare un fondo di assistenza legale in sede civile per le vittime di violenza. Chi volesse saperne di più sull’evento di lunedì 21 ottobre può contattare barbara.occhiuzzi@santannapisa. it
S.C.
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