Sicurezza
Rubano pure coltelli e pentole al circolo Arci
L’irruzione di notte nella cucina dopo aver sfondato i vetri. Scaramuzzino: «Il furto ci mette in grande difficoltà»
pisa. Un primo passaggio in cucina. Poi quello nel congelatore. Il tutto anticipato dall’irruzione nel tendone del circolo Arci che porta alle cucine, poco distante dalla sala dove gli avventori si ritrovano per giocare a carte. Il circolo di Putignano paga l’ennesimo tributo alla microcriminalità con un furto «che ci mette in grande difficoltà visto che ospitiamo un’iniziativa domenica» spiega Carlo Scaramuzzino, da anni anima del circolo.
I ladri sono entrati verso le 4 del mattino. Le cucine sono accanto al tendone, ma separate dal circolo. I banditi si sono presentati rompendo un vetro degli ingressi.
Altre vetrate sono state messe ko per arrivare alle cucine. E qui hanno messo le mani su tutto quanto poteva essere portato via con relativa facilità infilandolo in capienti sacchi. Nell’ordine mixer, minipimer, diverse pentole, tegami un set di coltello di oltre cento pezzi.
Hanno lasciato al loro posto cucchiai e forchette. Chiuso con un lucchetto hanno scardinato l’armadio dove venivano tenuti i condimenti. Non c’era niente da rubare.
L’attenzione si è poi spostata sul congelatore. L’hanno aperto per prelevare verdure e patate.
Paolo Favati, uno dei soci più attivi nel mandare avanti il circolo, non si abbatte, ma non nasconde lo scoramento per quello che è successo.
«Andiamo avanti lo stesso – afferma – ma è davvero difficile. Ci sosteniamo con le nostre risorse. Questo è un danno da migliaia di euro tra riparazioni e dover ricomprare il materiale per la cucina. Erano già entrati nel luglio 2016 e poi non si contano i danneggiamenti e i vandalismi, così come i piccoli furti. Sembra un accanimento che non so spiegarmi». —
P.B.
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