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il presidente zavanella 

La proposta della Ctt Nord: Ztl temporanee per limitare l’utilizzo dei mezzi privati

D.R.
La proposta della Ctt Nord: Ztl temporanee per limitare l’utilizzo dei mezzi privati

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PISA. «È una proposta che non solo presuppone nuovi e tanti investimenti, ma che potrebbe avere effetti peggiorativi. Occorrerebbe invece lavorare sull’istituzione di zone a traffico limitato temporanee per garantire agli studenti l’imbarco e lo sbarco dai mezzi pubblici eliminando il traffico privato». È un netto no quello che Andrea Zavanella, presidente della Ctt Nord, rivolge all’assessore alla mobilità del Comune di Firenze sulla proposta di differenziare gli orari scolastici per decongestionare il traffico e prevenire il sovraffollamento sugli autobus. «Ogni giorno entrano ed escono da numerosi istituti scolastici migliaia di studenti provenienti da molte zone diverse della provincia e non solo: per concretizzare un’idea di differenziazione degli orari occorrerebbe triplicare o quadruplicare gli autobus sulle strade e questo presuppone forti investimenti. La conseguenza sarebbe però anche un aumento del traffico», sottolinea il numero uno dell’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara.

«Gli enti locali ci stanno invece chiedendo l’esatto opposto - prosegue -. In alcune zone della Valdera, ad esempio, abbiamo riorganizzato il servizio prevedendo più autobus in una certa fascia oraria per consentire alle scuole, da cui è partita la richiesta, di omologare gli orari. Le strade da percorrere per combattere code e traffico all’uscita dalle scuole sono altre: convincere gli studenti ad usare i mezzi pubblici per diminuire il più possibile il traffico privato. Per chi non può, è invece necessario far capire ai genitori che arrivare con la propria auto e sostare all’ingresso delle scuole è il primo fattore di congestione del traffico».

Per Zavanella, oltre ad un cambio culturale e di abitudini, potrebbe essere risolutiva l’istituzione di zone a traffico limitato temporanee nei pressi degli istituti scolastici limitate agli orari di ingresso e di uscita degli studenti. «In questo modo, dove ovviamente praticabile, si impedirebbe al traffico privato di paralizzare una strada o un’intera area della città - conclude il presidente della Ctt Nord -. Pontedera, ad esempio, sta andando in questa direzione con una sperimentazione che per il momento sta funzionando». —

D.R.

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