Sicurezza
In 4 sotto a processo per i picchetti davanti all’aeroporto
In Tribunale la storia delle proteste contro l’autonoleggio Avis del Galilei
l’udienza
In quattro sono stati rinviati a giudizio, ieri mattina, dal Gip Giulio Cesare Cipolletta per una vicenda in cui erano rimasti coinvolti a giugno 2017 a Pisa, durante uno sciopero davanti all’aeroporto. La polizia li aveva denunciati perché avevano posizionato alcune transenne nei pressi dell’aeroporto. I quattro facevano parte del picchetto di protesta che era stato organizzato dai lavoratori per dire no ad un cambio di appalto dell’Avis (una delle più grandi società di autonoleggio), che non aveva incluso cinque dei quindici lavoratori ex Gb (azienda attiva nella fornitura di servizi alle società di autonoleggi), dall’inizio dell’anno passati alle dipendenze della Dmh srl. Durante la protesta i quattro lavoratori identificati dalla polizia avevano posizionato alcune transenne impedendo il normale svolgimento, secondo le accuse, delle attività della società di autonoleggio. Gli agenti della questura erano intervenuti e li avevano denunciati per resistenza a pubblico ufficiale oltre che per il reato di violenza privata in quanto l’azienda a causa della protesta aveva subìto un intralcio alla normale attività.
Ieri per i quattro dipendenti, dei quali non sono state fornite le generalità, è stato deciso il rinvio a giudizio. Il dibattimento aiuterà a far luce su quello che è successo durante lo sciopero. In più occasioni il blocco temporaneo del parcheggio dell’Avis era stato causa anche di incidenti. Un automobilista inglese aveva forzato, in un’occasione, uno dei picchetti e si era venuta a creare una situazione di rischio. –
S.C.
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