Il Tirreno

Pisa

Fuga di gas in ostetricia e ginecologia, partorienti evacuate

Un edificio dell'ospedale Santa Chiara di Pisa
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Un edificio dell'ospedale Santa Chiara di Pisa

L'episodio al Santa Chiara di Pisa. Vigili del fuoco e tecnici di Toscana Energia al lavoro per indivuare l'origine: saranno sostituiti i tubi da cui proveniva il forte odore di metano

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PISA. Un forte odore di metano proveniente da un magazzino del blocco operatorio ha creato il caos nel reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale Santa Chiara di Pisa. Subito si è pensato a una fuga di gas ed è stata presa la decisione di evacuare le partorienti in un'altra ala del reparto. L'episodio è avvenuto martedì 15 ottobre, mentre la sala operatorioa oggetto del problema era inattiva.

Vigili del fuoco e tecnici di Toscana Energia sono intervenuti per controllare la situazione e individuare eventuali fughe di gas. Due ore di lavoro per individuare la fuoriuscita e decidere di chiudere il contatore che alimenta le tubature "incriminate". Dall'Aziena ospedaliero universitaria pisana (Aoup) è stato detto che i tubi saranno sostituiti giàò nella giornata di mercoledì 16 ottobre nel tentativo di scongiurare ulteriori problemi come quello che ha portato all'evacuazione di partorienti.

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