Gioco
Dal territorio di Cascina gli spiragli di ripresa Stabili i valori a Vicopisano
CASCINA. Confrontare i prezzi delle abitazioni tra il 2008 e il 2018 fa emergere un dato inequivocabile: le aree più periferiche sono le uniche a far registrare “risultati” leggermente positivi, tutte le altre zone sono invece contraddistinte dal segno meno. L’area cascinese non fa eccezione nella generalizzata crisi del mercato immobiliare, ma a livello provinciale è nel Comune di Cascina che i dati dell’Agenzia delle Entrate fanno emergere un minimo spiraglio di ripartenza.
Nel 2018, infatti, il valore minimo delle abitazioni che si trovano nelle frazioni a ridosso di Pisa è aumentato dello 0,8% rispetto al 2008 che, in termini numerici, significa un passaggio dai 1.140 euro di undici anni fa ai 1.150 euro al metro quadrato dello scorso anno.
Il valore massimo degli stessi immobili è andato invece incontro ad un calo complessivo di oltre il 6%, passando dai 1.650 euro di undici anni fa ai 1.550 euro al metro quadrato dello scorso anno. Una diminuzione nettamente inferiore a quella a cui sono andati incontro gli immobili di Cascina “capoluogo”, dove i valori sono scesi di circa l’11%.
Se nel periodo antecedente alla crisi occorrevano dai 1.430 ai 2.040 euro al metro quadrato per acquistare un appartamento, oggi i prezzi oscillano da un minimo di 1.250 euro ad un massimo di 1.800 euro. Svalutazione che ha inghiottito anche le zone periferiche.
L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha registrato un ribasso medio dell’11% anche nelle zone di Marciana, San Benedetto, San Frediano, Visignano, San Prospero, San Giorgio, Zambra, Badia, San Sisto, Musigliano, Ripoli e Titignano. Si è invece fermata all’8% la discesa dei prezzi nella zona di Latignano.
Numeri che dimostrano quanto sia comunque forte la ricerca di abitazioni nella aree vicino a Pisa, tanto da aver prodotto diminuzioni di prezzo più contenute rispetto a quelle della città.
il trend dei prezzi nell’area del lungomonte pisano
A San Giuliano Terme, nel 2018 occorrevano fino a 2.120 euro oggi ne bastano al massimo 2.050. A Vicopisano, i valori sono invece rimasti stabili: al massimo 1.550 euro al metro quadro. —
D.R.
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