Il dolore
Qualche perplessità sulla logistica
«Un evento di portata internazionale. Credo che l’emozione per tutta la zona e la provincia di poter eventualmente ospitare una manifestazione del genere sia indescrivibile».
Michele Bartoli, che di corse in bici ne ha fatte davvero tante e molte si sono risolte con la sua vittoria, ormai una ventina di anni fa, trova l’idea pecciolese da praticare e «davvero fantastica».
«Non ho dubbi sull’esperienza organizzativa delle varie parti coinvolte, che poi sarebbero supportati dagli organizzatori generali del Cio. Quindi una garanzia totale».
Una perplessità, tuttavia, Bartoli la trova nella logistica: «Impensabile far concludere la prova olimpica dove si conclude da sempre la Coppa Sabatini. Non c’è spazio né per i pullman delle tv, né per le tribune stampa o ospitality. Questa sarebbe l’unica cosa da ritoccare e da rivedere in fase di allestimento».
Sul circuito lo stesso ex campione si dice possibilista per un anello iniziale che porti il gruppo fino a Pisa e Volterra per renderlo impegnativo». —
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