Lutto
«Sulla Pisa-Firenze un vagone dedicato ai passeggeri degli aeroporti»
Il sindaco Conti: con il collega Nardella rapporti cordiali Naldi conferma che partiranno presto i lavori al Galilei
PISA. «I rapporti con Nardella? Cordiali. Cosa mi ha detto Naldi? Che a brevissimo partirà il cantiere per ampliare il terminal del Galilei». La conferenza stampa al Vespucci per il progetto degli scali plastic free è stata l’occasione anche per un simil-vertice a tre sulle questioni degli aeroporti e del Galilei in particolare tra il sindaco di Pisa Michele Conti, il suo collega fiorentino Dario Nardella e il vicepresidente di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi.
Sindaco Conti, Firenze e Bologna flirtano approfittando dell’intenzione di candidare l’asse degli Appennini per le Olimpiadi 2032. Ha notato che Nardella non ha mai nominato Pisa? Eppure la società degli aeroporti è unica...
«Ho seguito il dibattito. I rapporti con Nardella sono cordiali. Vediamo che sviluppi concreti avrà la candidatura alle Olimpiadi».
Ma non crede che Pisa, come baricentro della costa, debba essere della partita per trarne indubbi benefici?
«Sicuramente. Lo svolgimento delle Olimpiadi in Toscana potrebbero essere molto utili per Pisa e la costa in generale. Sarebbero l’occasione giusta per dotarsi di infrastrutture decisive per il futuro».
A cosa pensa in particolare?
«Al potenziamento dei collegamenti ferroviari veloci Pisa-Firenze, a vantaggio dei pendolari, dei turisti e degli aeroporti. Ma anche della Fi-Pi-Li, che ha bisogno di essere ammodernata. Ricordo anche che a Pisa esiste già un villaggio olimpico di qualità come il Centro Coni di Tirrenia. Sarebbe un bel modo di valorizzare il litorale».
Alle istituzioni locali viene chiesto di difendere ruolo e posizione centrale del Galilei...
«Il fatto di essere un’azienda unica è sicuramente positivo. I nostri concorrenti sono altrove, avete visto che Bologna insidia i due aeroporti toscani. Il Galilei resta chiaramente il principale aeroporto della Toscana ed il riferimento della costa, allargandosi anche alla parte di Liguria più vicina».
A proposito di treni veloci, è da tempo che se ne parla, ma ancora niente si è mosso...
«Noi abbiamo bisogno principalmente di collegamenti ferroviari veloci Pisa-Firenze e viceversa. Ci sono stati vari incontri, tra le possibilità attuabili più rapidamente quella di una carrozza dedicata ai viaggiatori aeroportuali con adeguati spazi per i bagagli. Questo intanto ci aiuterebbe tantissimo. Con l’assessore Dringoli abbiamo valutato la situazione, considerato che dalla linea Pisa-Firenze ormai non possono passare più treni degli attuali. Servirebbe un raddoppio dei binari o almeno un by-pass».
Tempi lunghi, qui occorre uno scatto...
«Il dibattito è lungo e le soluzioni vanno trovate. Un governatore del fare, candidato del centrodestra, è quello che ci vuole».
Ma così rafforza le voci che la vedrebbero in corsa per la candidatura a governatore...
«Alt, non posso essere papabile anche perché in politica si fa una cosa per volta. Sono stato eletto lo scorso anno. Al momento del voto per la Regione, a maggio o giugno prossimi, sarei appena a due anni dall’inizio del mandato ed a tre dalla scadenza: non sarebbe corretto nei confronti dei cittadini pisani che votandomi hanno dato una fortissima indicazione di volontà di cambiamento. Non sono disponibile».
Però conferma che per lei è il candidato ideale sarebbe un sindaco...
«Sì, secondo me si può pescare benissimo tra i sindaci. Conoscono la politica, sono amministratori e hanno la consapevolezza del rapporto diretto con i cittadini. Penso anche a sindaci non necessariamente di città capoluogo: ce ne sono diversi di centrodestra e tra questi si può trovare il candidato giusto. Se ho un nome? No, su questo lavorano i partiti del centrodestra unito. Credo anche che si debba allargare il confronto al civismo».
Nell’incontro di Firenze si è confrontato anche con Roberto Naldi: ma questi lavori di ampliamento del terminal del Galilei, più volte annunciati, partono o no?
«Naldi mi ha confermato che partiranno a brevissimo, tra fine anno ed inizio del prossimo».
Nel frattempo, infatti, si pronuncerà il Consiglio di Stato sullo stop all’ampliamento del Vespucci: il Galilei resta a rimorchio dei piani di Firenze...
«No, gli investimenti sul terminal sono un fatto indipendente. Sono già stati decisi».
E sulla gestione del People Mover ci sono sviluppi?
«Toscana Aeroporti sta dialogando con la concessionaria Pisamover Spa e in particolare con Leitner. Devono capire come entrare in società. Sono convinto che una soluzione sarà trovata. Poi dovremo anche aprire un ragionamento su tutti quei parcheggi privati che si trovano nella zona dell’aeroporto. Qualcosa va bene, qualcos’altro meno. L’amministrazione sta facendo una ricognizione». —
Francesco Loi
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