Sicurezza
Cinque bimbi non vaccinati sospesi dall’asilo nido
I provvedimenti sono stati notificati in questi giorni alle famiglie. A mamme e papà è stata contestata la violazione delle norme sulla prevenzione
SAN GIULIANO TERME. Sono cinque in tutto i bambini per i quali in questi giorni si sono chiuse le porte degli asili nido di San Giuliano Terme: cinque casi di piccoli alunni (tutti con meno di tre anni di età) per i quali sono scattate le misure previste dalle norme nazionale sulla prevenzione vaccinale. Mamme e papà dei piccoli hanno scelto di non sottoporre i propri figli alle vaccinazioni obbligatorie per legge ma in questo modo sono incorsi nel divieto di frequentare asili nido e scuole dell’infanzia.. Quattro dei provvedimenti riguardano altrettanti bambini e bambini che erano stati scritti nella struttura “Il Piccolo principe”, il nido di infanzia di Orzignano. Il quinto caso è invece al Mary Poppins di Ghezzano.
Le procedure di verifica sull’adempimento degli obblighi vaccinali sono ormai una prassi per le scuole e i servizi per l’infanzia gestiti direttamente dai Comuni, come appunto nel caso di San Giuliano. Nello specifico per ciascun bambino iscritto si procede alla verifica delle singole situazione all’anagrafe vaccinale regionale e, in caso di inadempienze - come appunto accaduto per i cinque piccoli alunni di San Giuliano - viene richiesto ai genitori di giustificare la mancata vaccinazione obbligatoria nei dieci giorni successivi alla notifica della contestazione del mancato adempimento normativo. In nessuno dei 5 casi sangiulianesi mamme e papà avrebbero fornito spiegazioni adeguate. E così gli uffici comunali hanno dato seguito alla sospensione. Che non significa non poter più tornare a scuola: a vaccini effettuati, una volta regolarizzata la propria posizione, i piccoli possono tornare in classe. Sempre che, come già accaduto in passato proprio a San Giuliano, la sospensione non venga impugnata al Tar. —
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