Lutto
Servizio civile, 29 posti per giovani tra 18 e 28 anni «Opportunità di crescita»
PISA. A Pisa si sono spalancate le porte del Servizio civile con l’apertura dei bandi per il ciclo 2019/2020, fino al prossimo 10 ottobre. Tante le associazioni che hanno aderito, per un totale di 29 posti. I destinatari sono i giovani tra i 18 ed i 28 anni che potranno così intraprendere un primo approccio al mondo del lavoro. Martedì scorso, alle Officine Garibaldi, si è svolto l’Open Day del servizio civile, un’occasione per incontrarsi e per raccogliere informazioni. «Un evento con due finalità - spiega Verter Tursi, presidente dell’Arci Servizio Civile di Pisa -: da una parte c’è la festa, un momento di aggregazione. Dall’altra c’è la promozione del servizio civile, perché i ragazzi che stanno già vivendo questa esperienza raccontano di che cosa si tratta, come funziona, come si sono trovati e cosa hanno vissuto».
Oltre alle socie dell’Arci Servizio Civile (Arci Comitato di Pisa, Legambiente, L’Alba, Associazione Nazionale Bambini e Bambine in Movimento, Uisp Pisa, Uisp Solidarietà, Consorzio Infanzia Pisa, Cut Pisa), quest’anno si sono unite anche altre associazioni, come la Croce Rossa, con banchetti informativi e laboratori. Dai volantini alla gestione della giornata, fino all’apericena e al concerto finale, tutto è stato organizzato dai giovani del Servizio Civile, in collaborazione con il personale più adulto. Al centro c’è il giovane, come ricorda Tursi: «Preferiamo raggiungere meno obiettivi nel progetto, se questo serve per far crescere meglio un ragazzo. C’è una grande attenzione alla formazione e al giovane che partecipa, a che cosa porta a casa al termine dell’esperienza». La centralità della crescita e dello sviluppo di competenze umane e professionali è stata sottolineata anche da Valentina Ricotta, vicesindaco del Comune di Calci, tra i partner istituzionali dell’Arci Servizio Civile Pisa: «Un’opportunità sia per le istituzioni che per i ragazzi. I giovani diventano un supporto importante nelle diverse iniziative, ma si tratta anche di un primo ingresso nel mondo del lavoro, un’opportunità per imparare l’impegno e la serietà richiesti in ogni luogo di lavoro. Anche questo rientra nei processi di maturazione di una persona». —
Sara Venchiarutti
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google