Sicurezza
Pisa, in coma dopo mix alcol e droga: la questura chiude il pub dove le servirono da bere
Per la polizia il locale era anche un ritrovo di pregiudicati
PISA, Il questore di Pisa Paolo Rossi, applicando l'articolo 100 del Tulps, ha disposto la chiusura per una settimana del pub in lungarno Mediceo che aveva somministrato alcolici a una sedicenne, poi ricoverata in coma all'ospedale al termine di una notte di sballo culminata in un micidiale mix di alcol e droga.
La ragazzina si è poi ripresa ed è stata dimessa. I vigili urbani nei giorni scorsi, spiega una nota della questura, "avevano gi accertato che nel locale in precedenza erano state vendute bevande alcoliche da asporto a un minorenne e altri successivi e recenti controlli hanno appurato che nel locale si somministravano alcolici dopo le 3 di notte (a Pisa in vigore un'ordinanza comunale che ne vieta la vendita dopo l'1.30, ndr) e altre violazioni amministrative erano state accertate, sempre in riferimento alla normativa sulla vendita di alcolici con ripetute sanzioni elevate nei confronti del titolare".
Incrociando i dati in possesso di polizia e carabinieri, ottenuti attraverso le identificazioni giornaliere dei soggetti ritenuti sospetti o pericolosi per l'ordine e sicurezza pubblica, la questura ha anche appurato "che il locale e lo spazio antistante del pub erano ormai un vero e proprio ritrovo di persone gi note alle forze dell'ordine e di stranieri clandestini e con precedenti di polizia per spaccio e reati contro il patrimonio e contro la persona". Da qui la decisione di sospenderne l'attività.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google