Sicurezza
Sequestri di valute all'aeroporto nascoste tra bagagli, libri e scatole di biscotti
Ottantotto violazioni in cinque mesi al Galilei di Pisa accertate dall'Agenzia Dogane e Montopoli e dalla Guardia di Finanza relative a una somma complessiva di oltre un milione e 140mila euro
PISA. In verifiche contro le violazioni valutarie effettuate dal maggio scorso ad ora, i funzionari dell'Agenzia Dogane e Monopoli (Adm) e i militari della Guardia di Finanza in servizio all'aeroporto di Pisa hanno contestato 88 violazioni relative a somme trovate per un totale di 1.143.646,51 euro che hanno comportato sanzioni amministrative per un totale di 29.284,94 euro e importi sequestrati pari a 23.115 euro. I risultati raggiunti sono il frutto dell'analisi dei rischi e delle tecniche investigative sviluppate dai funzionari di Adm e dalla Guardia di Finanza, che hanno consentito di far emergere nuove rotte utilizzate per la movimentazione illecita di denaro ed i principali metodi di occultamento per aggirare i controlli doganali. In genere il denaro è stato ritrovato all'interno del bagaglio a mano o direttamente indosso al passeggero.
In alcuni casi, tuttavia, sono stati escogitati espedienti più originali come l'occultamento delle banconote nella fodera del bagaglio, in pagine di libri e agende personali, in scatole di biscotti, in contenitori di salviettine rinfrescanti o di prodotti per l'igiene personale. Le violazioni contestate costituiscono illeciti di natura economico - finanziaria, viene spiegato, legati a fenomeni di estrema pericolosità sociale tra cui il riciclaggio, il pagamento in nero di transazioni commerciali ed il finanziamento ad attività di natura criminosa (anche di matrice terroristica).
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