Italia
Cliente lo fa arrestare pusher condannato a 6 anni e 8 mesi
PISA. A gennaio la polizia lo aveva arrestato con un marocchino (già uscito dal processo con un patteggiamento) grazie alle “rivelazioni” di un tossicodipendente. Quest’ultimo era andato sotto le finestre di un palazzo e davanti a un fondo commerciale che i due avevano preso in affitto da un professionista pisano e aveva cominciato a inveire contro i due spacciatori. «Mi avete venduto roba scadente...» urlava.
Il tunisino di 35 anni, che era già stato arrestato la notte di Capodanno, era finito nuovamente in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri mattina, in sede di udienza preliminare in quanto aveva scelto un rito abbreviato, il pusher, del quale non è stato fornito il nome e che era difeso dall’avvocato Sara Baldini, è stato condannato a sei anni e otto mesi di reclusione, considerati anche i precedenti specifici oltre al fatto in se stesso, avvenuto poi all’inizio di gennaio di quest’anno. Quella notte gli agenti delle Volanti della questura, avevano fatto un bel “colpo”: nel fondo di via delle Belle Torri, avevano sequestrato un ingente quantitativo di cocaina ed eroina, che avrebbe portato alla produzione di quasi 500 dosi di sostanza, pronte a rifornire le strade del centro della città. Addosso ai due pusher e all’interno di una scarpa, vennero trovate 125 dosi di eroina appena confezionate e altri due agglomerati di eroina destinati alla produzione di almeno 400 dosi, per un sequestro di quasi un etto. Droga che, da quanto si è appreso, apparteneva ad entrambi. –
S. C.
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