Il Tirreno

Pisa

il piano di ristrutturazione 

Alloggi popolari rimasti vuoti ristrutturazioni da 1,8 milioni

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Programmati lavori di ristrutturazione degli alloggi popolari rimasti vuoti, per un totale di 1 milione e 800mila euro. Dopo l’approvazione in consiglio comunale della variazione di bilancio che ha stanziato il fondo per il recupero delle case popolari di risulta, i tecnici di Apes, insieme all’assessore alle politiche sociali e abitative Gianna Gambaccini, hanno stilato il piano degli interventi e predisposto i bandi di gara per appaltare i lavori di ristrutturazione di alloggi ed edifici di edilizia residenziale pubblica.

«Della cifra totale stanziata - spiega l’assessore - utilizzeremo 1 milione e 400mila per ristrutturare 80 appartamenti che necessitano di grandi interventi di ristrutturazione, a cui si aggiungono 16 alloggi che erano destinati all’autorecupero, ovvero allo svolgimento di piccoli lavori in autonomia da parte degli assegnatari. Visto che quasi nessuna delle famiglie assegnatarie si era dimostrata disponibile ad effettuarli, abbiamo deciso di includere anche questi piccoli interventi nel programma dei lavori che verranno appaltati nei prossimi mesi. Per i 96 appartamenti complessivi, i lavori di ristrutturazione partiranno entro gennaio 2020. Siamo inoltre in attesa di finanziamenti ministeriali, che sono già stati quasi tutti approvati, per la ristrutturazione di altri 57 alloggi. A ciò si aggiunge che entro la fine del 2019 sarà completata la ristrutturazione di 32 alloggi, di cui 25 finanziati dal Comune e 7 finanziati dal Lode (Livello Ottimale di Esercizio) pisano, che saranno pronti per essere assegnati secondo la graduatoria vigente».

I restanti 400mila euro saranno utilizzati per lavori di ristrutturazione urgenti in alcuni stabili di edilizia popolare, per i quali l’assessore sta effettuando ogni settimana sopralluoghi in loco, con i tecnici di Apes e dell’Ufficio Casa.

«Non mi risulta - prosegue Gambaccini - che sia stato fatto in precedenza un monitoraggio serio per verificare la situazione di tutti gli edifici di edilizia popolare presenti sul territorio comunale, in modo da disporre di un chiaro quadro conoscitivo sulle condizioni delle strutture, da cui poter partire per la programmazione degli interventi. Ho iniziato dagli edifici più vecchi, sicuramente quelli dei “Piazzali” (piazzale Sicilia, piazzale Genova, eccetera), sono stata a Gagno, al Cep, a Calambrone e Tirrenia, a San Giusto ed a Sant’Ermete, in via di Padule e proseguirò poi a Pisanova e Cisanello per avere una visione diretta e valutare i lavori più urgenti che riguardano le facciate, le parti in comune, come i vani scala o i piazzali dei condomini popolari. Sono invece già in corso i lavori di ristrutturazione al condominio di via Galluzzi e al fabbricato di via di Padule, per un investimento di 400mila euro finanziati dal Lode pisano, per effettuare interventi urgenti di manutenzione straordinaria». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web