Italia
Padre invalido, la maestra deve lavorare in sede vicina
pisa. Da una scuola primaria di Pontasserchio a un plesso di Lamezia Terme. È l’esito del ricorso di una professoressa calabrese che era stata trasferita nel comune sangiulianese. A darle ragione, la Corte di Appello di Firenze, sezione Lavoro che ha accolto la richiesta avanzata dal legale della docente, l’avvocato Rosario Piccioni: accertato il diritto della docente alla precedenza per assistere il genitore invalido e dichiarato il diritto ad essere trasferita in una sede vicina alla propria residenza.
La Corte di Appello di Firenze in riforma della sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Pisa, ha infatti dichiarato l’illegittimità delle operazioni di mobilità dell’anno 2017 con cui il Miur aveva disposto l’assegnazione della ricorrente presso una scuola di Pontasserchio e contestualmente accertato il diritto della ricorrente al trasferimento presso l’Ambito Territoriale di Catanzaro, condannando il Miur della Calabria ad assegnarle una sede disponibile a lamezia Terme. —
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