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Pisa

sospeso il traffico sulla linea 

Immigrato cammina lungo la ferrovia: «Devo andare a Ventimiglia»

P.B.
Immigrato cammina lungo la ferrovia: «Devo andare a Ventimiglia»

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pisa. «No, non mi voglio suicidare. Voglio solo andare a Ventimiglia».

Quando l’algerino di 30 anni, negli uffici della Polfer a Pisa, ha chiarito il motivo della sua presenza lungo la linea ferroviaria, la soluzione del piccolo giallo ha rincuorato chi si era occupato del caso. Un piccolo mistero iniziato con la segnalazione alla polizia di una persona che stava fermando i treni. Un’indicazione che nei fatti ha allarmato senza motivo la polizia ferroviaria e gli agenti delle volanti arrivati lungo la linea ferrata tra Putignano e Sant’Ermete. È successo poco prima delle 11,30. Per una mezz’ora la polizia ha cercato sul tratto verso il mare la figura segnalata dal cittadino. Alla fine il passeggiatore lungo le rotaie è stato trovato e portato negli uffici della Polfer dove, sotto la direzione del dottor Giovanni D’Allestro, è stato possibile ricostruire l’antefatto di quella presenza anomala. Nessuna volontà di togliersi la vita. L’algerino ha un decreto di espulsione emesso dalla questura di Cagliari ed entro sette giorni deve lasciare l’Italia. Non si sa come era in Toscana e senza avere disponibilità economiche ha iniziato a percorrere la ferrovia verso la costa. L’avvistamento ha movimento il suo cammino. «Voglio arrivare a Ventimiglia» ha ripetuto agli agenti della Polfer. Da lì conta di passare il confine in Francia. Lo hanno lasciato andare con un sanzione amministrativa di fatto simbolica.

I disagi sulla linea ferroviaria si sono manifestati con diversi minuti di ritardo dei treni. Intorno a mezzogiorno la situazione è tornata nella normalità. —

P.B.

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