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Denunciata l’azienda dei cattivi odori, vasche senza permessi
Iniziativa dell’Ente Parco per un impianto di stoccaggio allestito dalla proprietà ma privo di autorizzazioni
PISA. Dopo l’ordinanza del sindaco con cui è stato blocco lo spandimento dei fanghi, ora arriva la denuncia per un presunto abuso edilizio all’interno della società agricola diventata fonte, in tutti i sensi, di un malessere che sta tenendo in ostaggio San Piero a Grado.
Le guardie del Parco hanno presentato denuncia nei confronti dell’azienda agricola “Il Castagnolo, le cui attività di spandimento dei gessi di defecazione hanno prodotto le forti maleodoranze avvertite in questi giorni dagli abitanti di San Piero a Grado e della Vettola. Durante il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi sui terreni della fattoria, le guardie hanno riscontrato la posa in opera di due grosse vasche in acciaio utilizzate per lo stoccaggio dei maleodoranti concimi.
«L’impianto è stato realizzato senza richiedere il nulla osta dell’Ente Parco, necessario dato che la zona si trova in area contigua, senza i titoli edilizi e senza l'autorizzazione paesaggistica – si legge in una nota dell’organismo –. Sulla base di queste indagini le guardie del Parco, per quanto di competenza, hanno presentato una notizia di reato alla Procura della Repubblica. Di conseguenza l’area interessata dalle vasche di raccolta potrebbe anche essere sequestrata in base alle valutazioni di competenza». Il corpo di vigilanza dell’Ente è, inoltre, in attesa dell’esito delle analisi Arpat per adottare eventuali ulteriori provvedimenti anche riguardo allo spandimento dei fanghi. Tutte le attività di controllo si sono svolte in collaborazione con i carabinieri Forestali di San Piero a Grado.
«La popolazione ha il diritto di vivere in condizioni ambientali sane, per quanto di nostra competenza ci siamo da subito interessati alla vicenda per tutelare il territorio e i suoi abitanti» spiegano il presidente Giovanni Maffei Cardellini e il direttore Riccardo Gaddi. «Il Parco da anni sta spingendo verso pratiche agricole che migliorano la qualità dei suoli e dei prodotti e sono allo studio anche delle norme per alzare gli standard qualitativi delle aziende, aggiunge il vicepresidente dell’Ente Maurizio Bandecchi. Lunedì alle 8 cortei dalle due scuole con l’adesione del Pisa Calcio. —
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