Il Tirreno

Pisa

il seminario in via volturno 

Le imprese pisane alla sfida della rivoluzione digitale

Le imprese pisane alla sfida della rivoluzione digitale

Iniziativa dei Giovani Industriali per focalizzare i punti di forza della Rete Il presidente Tosi: «Se un’azienda non rinnova rimarrà esclusa dal mercato» 

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pisa. Mettere assieme i fattori che interessano e influenzano la digitalizzazione, il suo fattore umano, il rapporto con il mondo della ricerca e le start up. Essere punto di raccordo e di rilancio tra le varie realtà di eccellenza.

È questa la filosofia dell’incontro organizzato per oggi alle 17,30 dal Gruppo Giovani Industriali dell’Unione Industriale Pisana assieme ai Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana nell’auditorium “Giovanni Alberto Agnelli” di via Volturno.

Dopo l’introduzione di Antonio Tosi presidente dei Giovani Industriali Pisani e di Patrizia Alma Pacini Presidente dell’Unione, verranno affrontati i fattori che influenzano la digitalizzazione delle imprese.

«Siamo in un periodo in cui le imprese non possono restare ferme ad aspettare che il tempo migliori per poter riprendere a navigare, se una azienda oggi non rinnova continuamente, i suoi processi produttivi e il suo prodotto, sia grande aziende o piccola, rimarrà esclusa dal mercato. Per rinnovare le aziende appartenenti alla manifattura “classica” hanno bisogno di elementi determinati per guidare la trasformazione. Pisa è un esempio come pochi in Italia, di una forte densità di tutti gli ingredienti fondamentali a sostenere l’evoluzione tecnologia» così il presidente Tosi introduce l’idea da cui è nato l’evento.

Il presidente del Polo Tecnologico di Navacchio Andrea Di Benedetto, il tema delle “Relazioni tra startup e aziende manifatturiere” inteso come sistema di collaborazioni e innovazioni messe a disposizione dell’economia. Cui farà seguito l’argomento, strategico per l’economia pisana, della “Innovazione e ricadute sul territorio” che sarà esposto da Luigi Doveri, amministratore delegato della Forti Sviluppo Immobiliare che ospita importanti aziende ad alta tecnologia. Il programma dell’incontro seminariale prevede anche il tema delle “Opportunità nelle collaborazioni tra università e industria” esposto da Andrea Piccaluga con delega al trasferimento tecnologico della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. A seguire, Alberto Di Minin, direttore dell’Istituto Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che parlerà su “Imprenditore e Manager: formare i fuoriclasse dell’innovazione”. Su come promuovere il sistema di Innovazione, Anastasia Buda di Samsung Italia parlerà dell’esperienza “Innovation Camp, fattore umano driver dell’innovazione”. Un esempio concreto del modello di innovazione attraverso la ricerca e le start up sul nostro territorio la darà Enel Startup con il responsabile del centro innovazione Nicola Rossi. A chiudere, l’intervento di Paolo Castellacci, presidente del cda di Sesa Group- Lo scopo del seminario è chiaro: come gestire e di conseguenza sfruttare per le aziende pisane, la grande rivoluzione tecnologica alle porte che avanza a passi giganteschi: creare lavoro per il territorio, modificare i processi produttivi, gestire il futuro in chiave digitale. —



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