Attenzione
Caos Motorizzazione «Economia a rischio»
Imprenditori, associazioni e cittadini contro la riorganizzazione La denuncia: «Tagliati i servizi e tempi per le pratiche allungati»
pisa. «La riorganizzazione della Motorizzazione rischia di mettere in crisi l’economia locale». Il Comitato per la difesa della Motorizzazione (Cna, Unasca, Confarca, Amici di Pisa), lancia l’allarme sui disagi che la riorganizzazione della Motorizzazione sta provocando ad imprese e cittadini. La chiusura della sede di San Martino a Ulmiano e l’apertura di uno sportello ad Ospedaletto, ha comportato la cancellazione di molti servizi, spostati a Lucca, Livorno e Massa Carrara, e una riduzione del personale. «I tempi per lo svolgimento delle pratiche si sono allungati e molti servizi non sono più disponibili», denuncia il Comitato. «A Pisa - prosegue - non vengono più svolte attività dirette (esami, revisioni, collaudi, immatricolazioni), ma solo poche operazioni di ricezione delle domande con gravi disagi in termini di logistica, tempi e costi. Questa non è una soluzione accettabile». Disservizi che rischiano di bloccare un pezzo dell’economia pisana. «Basti pensare alle imprese che hanno necessità di collaudi, revisioni e varie pratiche per i mezzi aziendali: per loro si sta profilando un notevole aumento dei costi, ma soprattutto incertezza legata ai tempi - sottolinea Matteo Giusti, presidente della Cna -. Un danno enorme provocato dall’inefficienza dell’apparato statale e da esigenze di cassa. Non possiamo subire una decisione di questa portata: è necessario che i servizi tornino sul territorio pisano o che almeno si discuta di una riorganizzazione seria per garantire tempi veloci e costi contenuti».
Il Comitato chiede di individuare un’area nella zona di Ospedaletto (dove il Comune ha concesso temporaneamente l’attuale sede) per far tornare a Pisa tutti i servizi e si scaglia contro il piano elaborato dal ministero dei Trasporti che prevede il trasferimento provvisorio nella sede ex Inpdap di viale Bonaini e la definitiva collocazione in piazza Carrara nel 2021. «Sarebbe un disastro - tuona il Comitato -. Piazza Carrara non è idonea ad ospitare le operazioni della Motorizzazione: la soluzione è individuare una sede con spazi esterni ed interni per gli uffici, lo svolgimento degli esami e delle funzioni tecniche. Solo in questo caso gli attuali disagi potranno essere sopportati». «L’amministrazione ha fatto di tutto per trovare una soluzione - conclude Riccardo Buscemi, capogruppo di Forza Italia -. Occorre fare qualcosa a livello nazionale e per questo ho scritto a tutti i deputati pisani affinché pressino il ministero per individuare una soluzione definitiva». — D.R.
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