Sicurezza
Angori: «Tempi maturi per un Pisa Club anche a Vecchiano»
Grandi emozioni nella serata organizzata in piazza Pasolini Taddei: «Orgoglioso di questa accoglienza a casa mia»
PISA. Un po’ come accadeva negli anni ‘80 e ‘90, grazie alla lungimiranza di Romeo Anconetani, il Pisa torna ad avvicinarsi alle realtà del territorio. La bella serata di mercoledì in Piazza Pasolini a Vecchiano potrebbe diventare la prima pietra per un rapporto sempre più intenso e quotidiano della squadra nerazzurra con la sua provincia. Il sindaco di Vecchiano, e presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori si augura che a breve possa nascere un Pisa club proprio a Vecchiano: «I tempi mi sembrano maturi, anche perché tanti concittadini non si perdono una partita del Pisa sia in casa che in trasferta. La promozione in B e questo grande inizio di campionato hanno portato un rinnovato entusiasmo, dovuto anche alla presenza di un vecchianese Doc come Riccardo Taddei, vice di mister Luca D’Angelo». Oltre a Taddei, per il Pisa erano presenti alla serata il difensore Andrea Meroni e il centrocampista Nicholas Izzillo. In tutti è ancora vivo il ricordo della promozione conquistata a Trieste il 9 giugno scorso. «Siamo molto felici di stare vicino ai tifosi in queste iniziative – racconta Izzillo – Ci seguono ovunque e faremo di tutto per non deluderli anche in questa stagione». Izzillo si porta dentro un momento su tutti: «È stato bello rivedere al maxi schermo il mio gol con l’Arezzo in semifinale. So che è il gol numero 4mila della storia del Pisa, ma soprattutto è servito a vincere quella partita. Siamo un grandissimo gruppo e vogliamo continuare a stupire». Meroni invece ha debuttato in B domenica scorsa contro la Cremonese: «È stato un impatto molto forte anche perché dovevo affrontare attaccanti del valore di Ciofani e Ceravolo. È andata bene a livello personale, ma soprattutto per la squadra che ha giocato una grande partita». Meroni, poi guarda alla difficile partita di domani pomeriggio al Bentegodi di Verona: «Sono convinto che ci faremo trovare pronti e preparati a questo appuntamento». Grande soddisfazione per il padrone di casa Riccardo Taddei: «È stata una bella serata. Sono felice ed orgoglioso di aver ricevuto questa accoglienza a casa mia. Ho ancora il cuore pieno di gioia per questa promozione». Il segreto è l’ambiente familiare? «Siamo stati bravi e fortunati nel creare questa alchimia vincente nel giro di pochi mesi. A Pisa si va a lavorare volentieri perché società, staff e giocatori vanno tutti nella stessa direzione. Sono situazioni che capitano raramente nel mondo del calcio» . E in vista della gara di domani aggiunge: «Il Chievo ha molti giocatori che lo scorso anno giocavano in A, sarà un’altra sfida durissima. Non dobbiamo mai dimenticarci da dove veniamo e da dove siamo partiti. Dobbiamo mantenere quella voglia di dimostrare il nostro valore con la giusta umiltà. Se manteniamo questo atteggiamento possiamo dar fastidio anche a squadre considerate delle corazzate». —
Andrea Chiavacci
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