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San Francesco attende ancora il via libera per aprire il cantiere

San Francesco attende ancora il via libera per aprire il cantiere

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PISA. «So che le procedure di gara sono state aperte. Si tratta di una situazione in dirittura d’arrivo e questo è un risultato importante. Per il resto è necessario attendere i tempi tecnici dettati dalla legge sugli appalti». A parlare è della sua nuova sede di lavoro ad Alessandria l’ex sovrintendente di Pisa, Andrea Muzzi.

La chiesa di San Francesco è sempre ingabbiata. Tanto che dalla parrocchia si chiedono il motivo. «Per la sua riapertura sono previsti quattro anni di lavoro (ad oggi mai iniziati) e quasi 6 milioni di euro che il governo Conte dice di aver stanziato nel 2018. Dalla chiusura i costi del preventivo del restauro totale, effettuati dalla Sovrintendenza di Pisa, sono già lievitati di oltre un milione e mezzo ed ancora i lavori non sono iniziati».

La chiesa di San Francesco ai Ferri (XIII secolo), monumento nazionale dal 1800, di proprietà dello Stato ed affidata ai Frati Minori Conventuali, è chiusa dall’aprile 2016 per rischio di crollo del tetto. Il complesso appartiene al Demanio per quanto riguarda la chiesa, il campanile e il chiostro, mentre l’area verde intorno alla chiesa e la parte conventuale appartengono al Comune di Pisa.

«I fondi per la chiesa di San Francesco li ho ottenuti personalmente attraverso una rimodulazione delle risorse disponibili», ricorda ancora Muzzi. Che aggiunge: «La stazione appaltante è il segretario di Firenze, capisco che i tempi non siano brevi, ma ci sono leggi che devono essere rispettate. Appena le procedure di gara saranno concluse i lavori potranno iniziare».

Intanto la chiesa di San Francesco è sostenuta da un complesso sistema di impalcature che la mettono in sicurezza. «Si tratta - spiega il sovrintendente Muzzi - di un ponteggio con tecnologia moderna che non spinge la struttura, ma ha le caratteristiche per “accoglierne” eventuali cedimenti evitando conseguenze peggiori e crolli. Un metodo per tenere l’edificio in sicurezza, in attesa che siano affidati i lavori necessari per il recupero dello storico edificio. Anche questo è un risultato da sottolineare». —

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