Sicurezza
Restano in carcere i duellanti armati
PISA. Restano in cella i due arrestati venerdì pomeriggio dalla polizia dopo una lite in cui era spuntata una pistola. Le perquisizioni domiciliari avevano poi fatto scoprire altre armi. Di qui l’accusa di portato abusivo e detenzione illegale di armi.
La decisione è stata presa dal gip Giulio Cesare Cipolletta accogliendo la richiesta del pm Miriam Pamela Romano al termine dell’udienza convalida che si è tenuta al Don Bosco.
Fabio Biancalani, 39 anni, di Pescia, artigiano a Massa, difeso dall’avvocato Alessandro Zarra, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Skender Barushi, 51 anni, albanese, domiciliato al Cep, assistito dall’avvocato Maria Concetta Gugliotta, ha risposto al giudice. «Con l’italiano ci conosciamo di vista, ma non c’è stata alcuna lite» ha voluto far mettere a verbale. —
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