Il Tirreno

Pisa

Muore a 21 anni in scooter contro un’auto

Stefano Taglione
Muore a 21 anni in scooter contro un’auto

La vittima è Nicola Fiorenzani, calciatore e bagnino alla Siesta. L’incidente l’altra notte all’uscita della Fi-Pi-Li

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Stava tornando a casa in motorino dopo una serata trascorsa con gli amici, quando all’improvviso, forse a causa di una distrazione, ha preso contromano la rampa del raccordo che collega la Fi-Pi-Li alla Variante Aurelia, schiantandosi contro un’auto con a bordo due ragazze, rimaste illese.

La tragedia si è consumata alle 4 della notte fra sabato e ieri, quando è morto a 21 anni Nicola Fiorenzani, attaccamte dell’Acciaiolo Calcio di Fauglia che da meno di due mesi lavorava come bagnino alla Siesta di Calambrone.

Il ragazzo, che abitava in via delle Sorgenti, era molto conosciuto in città, soprattutto nell’ambiente calcistico, visto che ha militato per anni nel Pro Livorno Sorgenti.

Nicola Fiorenzani è morto sul colpo. Troppo violento lo schianto, avvenuto frontalmente a causa di un errore nell’imbocco della rampa della Fi-Pi-Li.

L’immediato arrivo dell’ambulanza della Svs di via San Giovanni, con il medico del 118 a bordo, chiamata dalle due donne che erano a bordo dell’auto, purtroppo non è servito a niente. Per Fiorenzani non c’è stato niente da fare: troppo gravi le ferite riportate, nonostante indossasse il casco.

Sul posto è arrivata anche la polizia stradale avvertita da un agente della questura fuori servizio, che in quel momento stava passando di lì.

La pattuglia – coordinata dalla dirigente Agnese Pane – ha svolto tutti i rilievi necessari, accertando che il ventunenne stava percorrendo la rampa in senso contrario. Impossibile capirne il motivo. Per accedervi, per altro, bisogna curvare in modo innaturale.

Fiorenzani era in sella a uno scooter Honda 125 di cilindrata, che sulla strada di grande comunicazione non potrebbe circolare (il minimo è 150).

Le due ragazze a bordo della macchina, che rientravano da una serata trascorsa insieme a delle amiche, hanno visto il 21enne troppo tardi, non riuscendo a evitarlo.

La conducente - è stato accertato dagli agenti della polstrada - non aveva né assunto alcol, né droga. Era lucida al volante. Il medico e i volontari a bordo dell’ambulanza hanno fatto il possibile per rianimare il giovane, ma quando sono arrivati era già privo di sensi. La salma è stata poi recuperata dal personale delle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni e non è stata ancora restituita alla famiglia: si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria al cimitero dei Lupi e la procura di Livorno, che sul caso ha aperto un fascicolo, potrebbe decidere di effettuare l’autopsia già oggi o di dare il nulla osta ai funerali.

Sequestrato il motorino per chiarire meglio la dinamica di quanto accaduto.



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