Il Tirreno

Pisa

la protesta di sinappe e uspp 

Sindacati contro il direttore Ruello «Distante anni luce dal personale»

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pisa. «La stragrande maggioranza del personale di polizia penitenziaria del Don Bosco non ha avuto niente da festeggiare».

Lo affermano in una nota i sindacalisti Andrea Quadrini (Sinappe) e Vincenzo Danubio (Uspp) in segno di protesta nei confronti del direttore Francesco Ruello «che da sempre è allergico alle relazioni sindacali».

Dopo aver proclamato lo stato di agitazione, e dopo l’inascoltato appello del Provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria, «abbiamo deciso di alzare il tiro, dichiarando che quella del 12 settembre non è statala festa della polizia penitenziaria di Pisa, ma solo uno scarso tentativo dimostrare compattezza da parte di chi oggi è distante anni luce dal proprio personale. I continui atteggiamenti di chiusura portatati avanti da mesi dal direttore determinano forti preoccupazioni. Siamo molto amareggiati, ricordiamo che queste organizzazioni sindacali rappresentano più del 50% del personale penitenziaria. Verso l’atteggiamento di incomprensibile chiusura dell’attuale direttore, si impone un segnale fermo per rendere chiaro quanto sia il malcontento e il disagio che la sua azione ha prodotto in poco meno di sei mesi dal suo arrivo a Pisa». —

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