Gioco
«Dal governo i fondi necessari per i treni veloci e la tangenziale»
Mazzeo (Pd): porteremo al ministro De Micheli le richieste del tavolo coordinato dalla Camera di Commercio
PISA. Dal governo gialloverde a quello giallorosso. Cambia, almeno in parte (significativa), l’interlocutore. Ma le richieste restano le stesse. E vengono riproposte con forza ulteriore. Dai collegamenti ferroviari veloci con Firenze all’ampliamento del terminal del Galilei, fino alla tangenziale nord-est. Tutte infrastrutture, decisive per lo sviluppo del territorio, che sono elencate in due mozioni approvate dal consiglio regionale. Una del Pd, con astensione del M5S, e una dei pentastellati, votata anche dai democratici.. «In consiglio regionale abbiamo presentato e votato una mozione che chiede al nuovo governo di non tornare indietro sugli investimenti per lo sviluppo e sulle infrastrutture che servono alla Toscana e alla costa, con Pisa come baricentro», spiega Antonio Mazzeo, consigliere regionale del Pd e presidente della commissione costa.
Nella mozione del Pd, riguardo a Pisa, sono sottolineati soprattutto «gli interventi sul sistema aeroportuale toscano (491,2 milioni) basati sull’integrazione complementare tra gli scali di Pisa e Firenze, ciascuno con le proprie specifiche vocazioni». L’indirizzo regionale dei democratici è quello di portare avanti in modo parallelo lo sviluppo dei due aeroporti, con l’ampliamento del Galilei che resta legato al potenziamento e ai finanziamenti per Peretola. Una vicenda, quest’ultima, sulla quale sarà decisivo il pronunciamento del Consiglio di Stato sul ricorso presentato da Toscana Aeroporti contro la sentenza del Tar Toscana che ha annullato il decreto di giudizio favorevole di Valutazione di Impatto Ambientale per il progetto del nuovo master plan 2014-2019 di Firenze.
Il Movimento 5 Stelle ha invece sempre osteggiato questo piano, chiedendo semmai di investire «sul collegamento ferroviario veloce tra la stazione di Firenze Santa Maria Novella e Pisa Centrale», come ha ribadito peraltro nella mozione votata anche dal Pd in consiglio regionale. Sul territorio pisano i pentastellati chiedono anche «la messa in sicurezza della Sr 68 “Volterra”. In entrambe le mozioni, a proposito di infrastrutture costiere, è stata inserita tra le priorità il completamento del corridoio tirrenico.
Tutte queste opere per Pisa sono anche indicate nel “patto” siglato con categorie e sindacati che vede la cabina di regia della Camera di Commercio. «Dalla tangenziale nord-est alla velocizzazione della tratta ferroviaria Firenze-Pisa, dalla viabilità per Volterra e la Valdicecina agli investimenti sul sistema aeroportuale toscano con l’ulteriore rafforzamento del Galilei, sono tanti gli interventi non più rinviabili anche sul nostro territorio e su cui serve un deciso scatto in avanti», è il commento di Mazzeo. Il quale annuncia che il documento pisano, così come quelli regionali, «sarà portato quanto prima sul tavolo del nuovo ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli. Chiederemo al governo che ci aiuti a recuperare la risorse mancanti alla realizzazione completa della tangenziale», oltre quelle già arrivate dalla Regione per il primo lotto dei lavori.
«Aver approvato questi atti nel giorno della fiducia in Senato e con una maggioranza ampia - conclude il consigliere Mazzeo - è un segnale importante e la speranza che una stagione nuova, dopo mesi di immobilismo, possa davvero cominciare. A vantaggio, prima di tutto, dei cittadini pisani e di tutta la Toscana».
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