Gioco
“Le Frecce nere” di Micali, spy-story di fantapolitica
Oggi alle 18 alla Feltrinelli in corso Italia la presentazione dell’ultimo libro dello scrittore e giornalista. Partecipano Fontanelli e Santagata
pisa. L’ultimo libro dello scrittore e giornalista Gianfranco Micali, “Le Frecce nere”, viene presentato quest’oggi, alle 18, alla libreria Feltrinelli di corso Italia. Interverranno con Micali Paolo Fontanelli e Marco Santagata.
Spy-story? Thriller all’ultimo respiro? Fantapolitica? Un viaggio attraverso l’Italia rapidamente incivilita nel primo dopoguerra e a poco a poco sprofondata in un diffuso imbarbarimento? O lo struggente diario dell’ospite di uno speciale ascensore sociale, intento ad annotare puntigliosamente vicissitudini, gioie e lezioni apprese come testimone privilegiato: dalla remota infanzia in un misero palazzo-alveare della periferia torinese ai fasti della dolce vita e del cinema felliniano, dal laboratorio creativo dei divi canori ai salotti mondani, dalle prestigiose redazioni in giornali e tv fino all’interno dei più esclusivi palazzi del potere, quelli nei quali si progettano i destini di tutti noi con metodi non sempre ortodossi.
Un giornalista alla fine di una brillante e immacolata carriera ha inopinatamente deciso di ritirarsi a vivere tutto solo nella sua isolata casetta in campagna. Ma un giorno arriva qualcuno a prospettargli la concreta possibilità di farlo diventare in breve tempo il nuovo premier del Paese . E lui come reagirà a quella che considera un’assurda proposta? Rifiuterà o accetterà il ruolo da “freccia nera”, di predestinato scelto dall’alto, come già altri in passato, per eseguire ordini precisi e indiscutibili? Le Frecce nere, come i treni veloci, devono correre teleguidati da una stazione all’altra senza sosta, oppure vengono fatti deragliare e quindi sostituiti; e i passeggeri siamo tutti noi che dal dopoguerra in poi abbiamo ondeggiato tra allegria spensierata e fasi turbolente, e talvolta, disperate.
“Le Frecce nere” è anche il coinvolgente ritratto di un cinquantennio popolato di troppi giornalisti alla Bel Ami, di tanti politici senza scrupoli, del copioso vivaio nel quale coltivare e attingere manovalanza criminale e autori di occulte e segrete trame, e infine e soprattutto di troppi cittadini tesi ad ascoltare i pifferai di turno al centro della scena. Il “Che ne sarà di noi?”, aleggia infatti in tutte le pagine del libro, tra fantasia e vere o verosimili rivelazioni e ricostruzioni di eventi e atmosfere.
Gianfranco Micali, scrittore, giornalista, autore televisivo e sceneggiatore, è stato delegato editoriale della Rusconi, caporedattore di Oggi e della Domenica del Corriere. Questo è il suo ottavo libro; per Pendragon ha pubblicato con grande successo “La formula di Brunelleschi” ( definito in terza pagina del Corriere della Sera «il precedente de “Il codice da Vinci”»), “Io ho ucciso Masaccio” e “Il segreto del re Sole”. —
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