Gioco
Pazienti faccia a faccia con i ladri di notte, paura nel reparto di Reumatologia
La denuncia: «Gli utenti ed i lavoratori sono terrorizzati, la situazione è nota ma nessuno prende provvedimenti»
PISA. «Dormivo quando ho sentito strani rumori vicino al letto. Mi sono svegliata e ho visto un uomo. Aveva gli occhi sbarrati, mi ha terrorizzato con quello sguardo». Erano le tre della notte quando Anna Maria, 58 anni, di Massa, ricoverata nel reparto di Reumatologia dell’ospedale Santa Chiara, si è trovata faccia a faccia con un ladro. La donna si è messa a urlare con tutta la forza che ha trovato e il malvivente è fuggito via, dopo avere portato la paura nel reparto. Purtroppo non era la prima volta che il ladro andava a fare visita ai degenti. E non è stata nemmeno l’ultima.
Nella notte tra sabato 7 settembre e domenica l’uomo, pare sempre lo stesso, ha cercato di nuovo di entrare nello stesso reparto. Le infermiere che erano di turno, con l’aiuto di alcuni pazienti ricoverati, avevano bloccato la porta antipanico, costruendo una sorta di barricata con le sedie. Il ladro infatti, questo è abbastanza chiaro, arriva al terzo piano ed entra in corsi utilizzando una porta che riesce ad aprire facilmente. L’altra notte le infermiere si sono improvvisate anche sentinelle e hanno sventato una nuova intrusione. «Abbiamo il terrore, non si dorme da alcune notti con questa paura. Siamo ricoverati perché non stiamo bene e ci troviamo a dover fare i conti con i furti», raccontano alcuni ricoverati. Oltre al faccia a faccia con la signora di Massa, negli ultimi giorni ci sono stati altri furti. In una camera sono stati rubati i cellulari di due uomini ricoverati. In passato i ladri hanno rubato negli armadietti degli infermieri e sono passati dalle stanze dei medici. Ogni volta viene chiamata la guardia giurata che fa servizio alla vecchia entra del pronto soccorso ma i furti si ripetono nel tempo. I racconti di chi si trova in questa situazione descrivono una clinica universitaria di tutto rispetto dove pazienti e infermieri vivono e lavorano nel terrore perché già da molte notti entrano ladri dentro l edificio e dentro al reparto a rubare. Alcuni pazienti si sono ritrovati queste persone davanti. Il problema è stato segnalato all’azienda ospedaliera ma ancora non si intravede una soluzione.
Il reparto si trova in un vecchio edificio del Santa Chiara. Al piano terreno, dove sono in corso alcuni lavori, le finestre restano aperte. Questo rende più facile l’ingresso dei ladri in questa parte dell’ospedale. Gli ascensori poi portano direttamente nei reparti. Senza un intervento per mettere in sicurezza l’edificio è probabile che il problema possa presentarsi di nuovo. «Pensate alla situazione in cui siamo – aggiunge una paziente – l’altra notte alle 3, il ladro ha cercato di entrare, urlava, batteva contro la porta che era bloccata dalle sedie. Le infermiere cercano di mandarlo via, anche loro spaventate. Sembra incredibile che nessuno intervenga».
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