Geofor verso i nuovi appalti «Iter conclusi entro maggio»
Dopo l’accordo con i sindacati per garantire parità di retribuzione ai lavoratori Applausi dal sindaco di Pisa, Potere al Popolo chiede le dimissioni del presidente
PISA. Dagli applausi del sindaco di Pisa, Michele Conti, alle critiche di Potere al Popolo. Il presidente di Geofor, Daniele Fortini, raccoglie i frutti del lavoro degli ultimi giorni per la firma di un accordo coi sindacati che obbliga le aziende in appalto ad applicare il contratto nazionale d’igiene e ambiente, con identico trattamento retributivo per i dipendenti. Ora l’obiettivo è di concludere l’iter per i nuovi appalti al massimo entro maggio.
Un’operazione complessa, ma finita positivamente. E complicata dall’accusa dell’Usb, rivolta proprio a Fortini, di aver escluso il sindacato dalla trattativa, di aver discusso animatamente con un suo rappresentante e di averlo colpito «con due manate al petto».
«Preferisco non commentare questo episodio – spiega il presidente di Geofor – Dico solo che chi prova a oscurare questo accordo, che può essere un esempio a livello nazionale, solo per ottenere visibilità non riuscirà nel suo intento».
Potere al Popolo, invece, chiede le dimissioni immediate di Fortini: «I lavoratori hanno dovuto contare sulle proprie forze e di chi, come Potere al Popolo non è mai mancato durante gli scioperi e ai picchetti di fronte alla Geofor. Solo dopo le ultime elezioni amministrative di maggio, i successivi ballottaggi, la “sinistra” si è rifatta viva, con incontri e dibattiti pubblici funzionali a rimettere in riga la lotta dei lavoratori Avr e il loro sindacato di riferimento. Preso atto della determinazione dei lavoratori e di Usb, la dirigenza Geofor è passata alle vie di fatto, convocando un incontro con Cgil Cisl e Uil e firmando un verbale d’intesa che riprende le rivendicazioni dei lavoratori per neutralizzare le spinte al conflitto. Dall’incontro è stata esclusa Usb. La delegazione è stata respinta, dietro esplicita richiesta di Cgil, Cisl Uil e con l’intervento diretto del presidente Fortini».
Di tenore opposto il commento del sindaco e del vice presidente di Geofor. « Parità di salario e giuste condizioni di lavoro sono i presupposti minimi per garantire dignità ai lavoratori, i quali – ha detto Conti – sentendosi soddisfatti e tutelati, potranno condurre al meglio le loro mansioni svolgendo un servizio di fondamentale importanza per le nostre città». Secondo Gianluca Gambini, vice presidente di Geofor, «il verbale di intesa tra il cda e le organizzazioni sindacali aziendali è un atto molto importante per l’azienda e per i suoi lavoratori. Per l'assegnazione dei nuovi appalti di servizio, si procederà a selezionare imprese che adottino un contratto di servizio di settore igiene ambientale. Le imprese invitate alla gara dovranno implementare le loro caratteristiche tecnologiche e imprenditoriali, per garantire maggiore efficienza qualitativa e quantitativa per migliorare la raccolta differenziata e garantire ricavi atti a compensare eventuali maggiori costi».
Geofor, infatti, ha cambiato il modello di gara per i nuovi appalti. «Una variazione che crediamo sia in grado di portare risultati positivi. Oltre all’applicazione del contratto nazionale del settore – riprende Fortini – si chiede alle aziende di presentare un’offerta non più basandosi solo sulla fornitura di uomini e mezzi per la raccolta differenziata, ma anche soluzioni tecniche che migliorino il servizio, come la raccolta dei rifiuti abbandonati o dei vestiti usati. Così, cerchiamo aziende specializzate nella raccolta differenziata».
Poi Fortini spiega che, la «gara per la zona Ovest, quella di Pisa, San Giuliano, Calci e Vicopisano sarà chiusa a fine dicembre. L’appalto per Pontedera e Valdera scadrà a novembre e applicheremo una proroga di massimo sei mesi, fino a maggio 2020, per definire chi si aggiudicherà la nuova gara». —
A.Q.
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