Gioco
Anche il governatore Rossi alla festa della Liberazione
La cerimonia si svolgerà stasera alle 21 in piazza Garibaldi. Il sindaco Angori: «Un’iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione»
vecchiano. Si svolgerà oggi alle 21 in piazza Garibaldi la Festa della Liberazione di Vecchiano. «Celebreremo il 75º anniversario della Liberazione dal nazifascismo del nostro paese con un programma ricco, messo a punto grazie alla collaborazione delle associazioni del nostro territorio e con la presenza oltremodo gradita del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dalla nostra amministrazione comunale che torniamo a proporre anche quest’anno nella piazza centrale del nostro borgo e che, subito dopo le commemorazioni agostane degli eccidi nazifascisti sul territorio, intende tramandare la memoria storica di quel periodo, celebrando anche questa importante e positiva ricorrenza per la comunità vecchianese, che accadde l’8 settembre 1944», commenta il sindaco Massimiliano Angori. La serata vedrà la partecipazione della Filarmonica Senofonte Prato, che eseguirà una serie di brani in linea con l’evento; sarà poi proiettata un’anticipazione del video a cura dei Teatri della Resistenza, “Piccole Stragi-L’estate del’ 44 nel Padule di Vecchiano”, preceduta da un’introduzione a cura di Dario Focardi, dei Teatri della Resistenza, e di Mario Mantilli e Francesco Andreotti, autori del documentario.
«È indispensabile coltivare la memoria storica e diffondere i valori della Costituzione e della Resistenza, che affondano le loro radici proprio negli anni dell’immediato dopoguerra, che fu una nuova alba per la rinascita dei diritti dell’uomo», dice Angori, che aggiunge: «Oggi, come allora, il mondo ha bisogno di pace, che si può realizzare soltanto nel rispetto di ogni essere umano, al di là della etnia e della religione di appartenenza, e anche nella riscoperta del buon vivere in una comunità e perseguendo obiettivi quali il rispetto reciproco in ogni situazione della vita quotidiana».
«La nostra intenzione è quella di tramandare il ricordo anche di eventi di festa come questo, se così li possiamo definire, che si vanno ad aggiungere a quelli che tradizionalmente si svolgono nel calendario delle manifestazioni vecchianesi», aggiunge l’assessore alla cultura, Lorenzo Del Zoppo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
