Sicurezza
Stop allo scambio ex Cpt-Marchesi il Comune dice no a “La Fontina”
Angori (Provincia): non vogliono gli impianti sportivi Disposti a valutare alternative, il sindaco Conti ci dica quali
Se lo scambio ex stazioncina-complesso scolastico Marchesi tra Comune e Provincia finora non è stato fatto è per “colpa” dei campi sportivi della Fontina. Il dietro le quinte emerge nel botta e risposta tra il sindaco Michele Conti e il presidente della Provincia, Massimiliano Angori. A far tornare d’attualità lo stato di abbandono della storica stazione del trammino, in via Pellico, è il nuovo “market della droga” spuntato proprio nell’ex piazzale degli autobus, dietro via Battisti.
Le richieste del sindaco
Una situazione di illegalità e spaccio a due passi dal centro rispetto alla quale Conti aveva chiesto ad Angori di intervenire in più modi: spostare la cancellata fin sulla strada, sistemare il tetto del palazzo (già sede della Provincia) per eliminare la situazione di degrado al suolo, abbattere i manufatti alle spalle della stazioncina. E proprio riguardo alla stazioncina, per sottrarla all’abbandono, Conti aveva dichiarato la disponibilità all’acquisto da parte del Comune dentro una maxi-permuta tra enti. Una trattativa però, aveva detto il sindaco, saltata per il mancato accordo con la Provincia sul valore dei beni.
La recinzione resta al suo posto
«Lo spostamento della recinzione del piazzale ex Cpt per risolvere il problema dello spaccio e della droga a Pisa mi sembra una soluzione quantomeno insufficiente», ribatte Angori. «Questa azione sposterebbe soltanto il fenomeno dello spaccio e magari di soli pochi metri. Diverso sarebbe pianificare azioni di contrasto mirate per estirpare, per quanto possibile, queste situazioni».
La permuta bloccata
«Il sindaco Conti - riprende Angori - dovrebbe ben conoscere la procedura di permuta di immobili avviata tra Provincia e Comune. Gli enti sono stati per mesi impegnati nel tentativo di raggiungere un accordo. Con delibera del 24 aprile 2018, il consiglio provinciale aveva ratificato la cessione al Comune di sue proprietà: impianto sportivo de La Fontina; scuola media Fucini ed annessi; aree e fabbricati di via Battisti, per complessivi 3 milioni e 220.900 euro. Contemporaneamente la Provincia avrebbe acquisito l’area del complesso Marchesi, con la comproprietà dell’area “Mississippi pub” a Tombolo, per 3 milioni e 223.410 euro». Poi però, con nota del 20 febbraio 2019, il Comune aveva informato la Provincia che «non vi è interesse ad acquisire l’impianto sportivo La Fontina». Così la delibera del consiglio provinciale è stata revocata. «Non ci è dato sapere per quale motivo il Comune si sia dichiarato non interessato all’impianto sportivo de “La Fontina”, ma la trattativa si è interrotta su questo elemento, venendo a mancare un tassello dell’operazione», dice Angori. Ma sembra evidente che la situazione de La Fontina, con gli impianti gestiti dal comitato riconosciuto dopo gli anni dell’occupazione, non sia gradita a Palazzo Gambacorti. Angori comunque tende la mano: «Il Comune si era dichiarato interessato a valutare altri beni, così come la Provincia è disponibile a valutare quali siano le alternative possibili. Conti, dunque, ci dica come intende procedere».
Lavori al palazzo di piazza Vittorio
Per quanto riguarda poi i lavori sul palazzo di piazza Vittorio «abbiamo realizzato il progetto di recupero - dice Angori -. Entro fine 2019 gli uffici affideranno i lavori. Conti può stare tranquillo che da quel momento saranno tolte le transenne e potrà dedicarsi ad altre aree della città che necessitano di interventi di decoro». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google