Attenzione
“L’amica geniale” piazza il set tra Normale, Borgo e Corso Italia
La famosa serie di Rai Uno approda a Pisa per le scene della seconda serie. A Santa Croce in Fossabanda (che sarà ripulito) la base della produzione
PISA. Registi, attori, copioni, camerini, truccatori, scenografi, cineprese professionali. Tutto è pronto. Pisa ancora un volta si trasforma in un set cinematografico, com’era accaduto a luglio con le riprese del film dedicato ad Enrico Piaggio. Questa volta sarà il seguito di una fiction di Rai Uno a fregiarsi delle ambientazioni pisane. Una serie televisiva dai grandi ascolti che nella passata stagione ha tenuto incollati al televisore quasi sette milioni di italiani.
Parliamo della “Storia del secondo cognome”, meglio nota come “L’amica geniale”, tratta dalla trilogia dei romanzi di Elena Ferrante per la regia di Saverio Costanzo ed Alice Rohrwacher.
Ebbene, dalla prossima settimana la troupe si trasferirà a Pisa per girare tre puntate della seconda serie che andranno in onda a primavera, sempre sul primo canale Rai. «Le riprese andranno oltre la Torre - fanno sapere dalla produzione - per far conoscere meglio questa splendida città della Toscana».
Quindi, niente set installati in piazza del Duomo all’ombra del famoso campanile, ma le riprese, da quanto è dato sapere, si muoveranno tra i lungarni, Borgo, Corso Italia, piazza delle Vettovaglie, piazza della Berlina e piazza dei Cavalieri, dove la Scuola Normale sarà una delle ambientazioni principali di questa seconda serie.
Nella prestigiosa scuola superiore studierà, infatti, Elena Greco detta Lenù, una delle protagoniste della fiction. Siamo negli anni Sessanta e la ragazza lasciata la vita al sud, nel suo paese, e separatasi dall’amica di infanzia Lila, che si è appena sposata e con alle prese con un matrimonio non certo dei migliori, comincerà a condurre proprio a Pisa i suoi studi imbattendosi inevitabilmente nei movimenti universitari di quell’epoca. «Una storia appassionante - affermano sempre dalla produzione - che non si discosta molto dal testo della Ferrante e che siamo certi appassionerà anche in questa sua seconda serie».
Ma le novità per Pisa non si fermano qui. Il set che sarà operativo fino al 20 settembre darà una nuovo volto, almeno per quanto riguarda il look, anche all’ex convento di Santa Croce in Fossabanda. Il complesso, le cui sorti non sono ancora chiare, verrà utilizzato come deposito dalla produzione, una volta completamente ripulito.
Un’operazione che sarà a totale carico della società Mowe srl che si occupa della realizzazione delle serie televisiva. In particolare quest’ultima provvederà a risistemare tutta l’area a verde intorno che si trova in stato di abbandono da anni, oltre ad effettuare una pulizia completa dei locali interni ed esterni con trasporto e smaltimento di tutto il materiale di risulta, grazie ad un accordo siglato tra Palazzo Gambacorti e la Mowe srl stessa.
Una sorta di scambio alla pari dove il Comune di Pisa ha intravisto un’opportunità dal punto di vista promozionale (a livello locale e regionale) per quanto riguarda la città e il complesso stesso. Tutto okay anche sul fronte comparse. La selezione avvenuta nel mese agosto ha permesso di individuare un buon numero di figuranti, tra pisani e non, molti sono anche studenti universitari, non alla loro prima esperienza, pronti a calarsi a giorni in un’ambientazione rigorosamente anni Sessanta. —
IL CASO: L'EX CONVENTO È DA TEMPO SUL MERCATO
L’ex convento di Santa Croce in Fossabanda è uno degli immobile ai quali da tempo l’amministrazione deve trovare una sistemazione. La vicesindaco Raffaella Bonsangue (che ha la delega al patrimonio) aveva avuti contatti con l’Ateneo sin dall’ottobre scorso a cui avrebbero dovuto seguire approfondimenti. Ma questo non è ancora avvenuto. Anche il Dsu si era interessato all’ex convento, per il quale però era sembrata più avanti un’interlocuzione con una società che si occupa della gestione di strutture ricettive. In questo caso il Comune manterrebbe la proprietà di Santa Croce in Fossabanda, sottoscrivendo un’intesa per un affitto.
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