Il Tirreno

Pisa

Tramvia Stazione-Cisanello, scatta la corsa per conquistare i milioni del ministero

Francesco Loi
Tramvia Stazione-Cisanello, scatta la corsa per conquistare i milioni del ministero

La giunta comunale di Pisa dà formalmente mandato a Pisamo di approfondire il progetto e predisporre gli atti per la richiesta

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PISA. Si dice che il capolinea sarebbe in piazza Sant’Antonio. E c’è già chi sogna la rinascita della stazioncina del Trammino, ex Cpt, in abbandono da anni. Certo si unirebbe, per così dire, l’utile al dilettevole. Per ora però questo è un dettaglio. Il punto è che è cominciata formalmente la corsa del Comune e di Pisamo per conquistare i fondi pubblici necessari per realizzare la tramvia di collegamento tra la zona della Stazione e Cisanello.

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La giunta, su input del sindaco Michele Conti, ha infatti approvato l’atto di indirizzo «teso - è la dicitura ufficiale - allo studio di fattibilità di un collegamento tramviario da piazza Sant’Antonio all’ospedale Santa Chiara di Cisanello compresa la realizzazione di un nuovo ponte della Vittoria». I fondi necessari ci sarebbero e sono quelli stanziati dalla Legge di bilancio 2019 (all’art.1, comma 95), attraverso il fondo per “il rilancio degli investimenti delle Amministrazioni Centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese”. Una quota dei finanziamenti di questo fondo è destinata proprio alla realizzazione di sistemi di trasporto pubblico di massa su sede propria, quindi impianti fissi quali tramvie o filovie.

Per il 2020 la cifra complessiva a disposizione, non solo per questo tipo di progetti, è di un miliardo e 260 milioni di euro. Il compito che attende ora Comune e Pisamo è di riuscire a produrre in tempi rapidi, visto che la scadenza è il prossimo 31 dicembre, tutti gli atti necessari per presentare la domanda ed avere fondate speranze di vedersi finanziato il progetto. Un vantaggio potrebbe essere quello che non si parte da zero. Nel senso che, sul tracciato Stazione-Cisanello, era già stato prodotto uno studio di fattibilità.

Negli anni scorsi era già stato prefigurato questo scenario, pensando però ad una busvia, una strada in sede protetta e dedicata per autobus alimentati in modo non inquinante. La Legge di bilancio però spinge decisamente nella direzione della tramvia e dunque occorre modificare in questo senso lo studio di fattibilità. Costo? Intorno agli 80 milioni, ma per ora si tratta semplicemente di una stima.

«Per accedere a tali finanziamenti - scrive infatti la giunta nell’atto di indirizzo approvato - si rende quindi necessario adeguare ed approfondire lo studio di fattibilità tecnico-economica alle esigenze per la realizzazione di una tramvia». Inoltre «l’istanza di finanziamento dovrà essere corredata da un’ampia documentazione giustificativa elencata negli allegati all’avviso di presentazione delle istanze».

Di conseguenza la giunta dà «indirizzo a Pisamo di predisporre gli atti per procedere alla redazione di un approfondimento dello studio di fattibilità tecnico-economica e alla predisposizione della documentazione richiesta negli avvisi di presentazione delle istanze di richiesta di finanziamenti, per la realizzazione di un collegamento con tramvia dalla piazza Sant’Antonio all’ospedale Santa Chiara di Cisanello». In conclusione la giunta sottolinea «l’attivazione immediata della progettazione dello studio di fattibilità». Dunque, la corsa contro il tempo è iniziata. —

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