Gioco
Gli ambientalisti dettano i punti per una nuova Arena ecologica
Fiab, La città ecologica e Legambiente intervengono sul progetto dello stadio Proprio oggi la commissione del Comune comincia l’analisi della relativa variante
Pisa. «La nuova Arena Garibaldi è un’occasione per riqualificare il quartiere e dotare Pisa di una mobilità efficiente e moderna, ma così come è ora appare inadeguata a centrare questi obiettivi». Fiab Pisa, La città ecologica e Legambiente Pisa intervengono così nel dibattito sul nuovo stadio. E lo fanno nel giorno della convocazione della la prima commissione consiliare permanente del Comune per illustrare la delibera sulla “Riqualificazione funzionale ed ambientale dell’Arena Garibaldi-Stadio Romeo Anconetani – Adozione della variante”.
La “variante stadio” attualmente in discussione prevede di mantenere l’Arena Garibaldi nella sua attuale collocazione, raddoppiandone la capienza e inserendo spazi commerciali attivi anche durante la settimana. «Questi cambiamenti – spiegano le associazioni – impongono una riorganizzazione della mobilità dell’intero quartiere per evitare che i disagi, già oggi pesanti in occasione delle partite, diventino insostenibili per gli abitanti del quartiere». Per questo introducono nel dibattito alcune possibili soluzioni.
Si parte dal richiedere che «gli interventi di mitigazione del traffico siano strutturali e non si limitino agli eventi». Fiab, La città ecologica e Legambiente sottolineano quindi come sia necessario chiarire nel dettaglio gli interventi di promozione della mobilità ciclistica, pedonale e, soprattutto, come sia necessario potenziare il trasporto pubblico.
«Il nuovo progetto di stadio prefigura quindi un enorme centro commerciale incompatibile in un’area densamente popolata – è il terzo punto –. È necessario prendere coscienza che aumenterà non solo il traffico di auto ma anche quello dei camion dei fornitori».
Gli ambientalisti sottolineano quindi come la zona sia già utilizzata dai pendolari «come parcheggio scambiatore» e perciò sia necessario «allargare la zona delle strisce blu almeno fino a via Nazario Sauro». Allo stesso tempo «si dovrebbe prevedere un certo numero di parcheggi nella zona a nord del passaggio a livello di via XXIV Maggio e istituire un servizio di bus-navetta».
Quindi gli ambientalisti propongono l’istituzione di «sensi unici (in direzioni opposte) su viale Giovanni Pisano e via XXIV Maggio in modo da ricavare un percorso ciclopedonale che va dall’Arena Garibaldi diretto fino a I Passi e realizzare una pista ciclabile tra Pisa e San Giuliano Terme». In occasione degli eventi sarebbe inoltre «necessario istituire una Ztl che copra l’area nel raggio di 400 metri dallo stadio».
Infine Fiab, La città ecologica e Legambiente sottolineano come sia «essenziale che l’approvazione di questa variante sia contestuale a quella del Piano urbano della mobilità sostenibile. Uno strumento necessario affinché questa trasformazione si inserisca in maniera coerente in un piano complessivo della mobilità, piano che, per essere efficace, va pensato in un’ottica di area vasta coinvolgendo il Comune di San Giuliano Terme. Avere un piano è poi molto importante perché la sua assenza renderebbe quasi impossibile accedere ai fondi regionali». —
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