Firma delle leggi razziali domani due cerimonie
PISA. Si svolgerà domani la celebrazione del Giorno della memoria contro la persecuzione verso gli ebrei e le ebree e contro ogni razzismo, in occasione del’81° anniversario dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia, firmate proprio a Pisa il 5 settembre 1938. Per non dimenticare, sono diverse le iniziative organizzate dal Comune, assieme alla Comunità Ebraica di Pisa, al Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici (CISE) dell’Ateneo pisano e all’Anpi provinciale di Pisa. Il ritrovo, previsto alle 10 di fronte alla Sinagoga di Pisa, porterà alla casa di Giuseppe Pardo Roques (in via Sant’Andrea n. 22), barbaramente ucciso dalle truppe naziste assieme ad altri 13 pisani il 1 agosto 1944. In ricordo del massacro, sulla lapide commemorativa sarà deposta una corona d’alloro. Un’altra corona sarà deposta alle 10.30 sulla lapide che ricorda la firma delle leggi razziali, nella tenuta di San Rossore (Cascine Vecchie). Qui, nella Sala Gronchi, interverranno Michele Conti, Sindaco di Pisa, e Maurizio Gabbrielli, Presidente della Comunità Ebraica di Pisa. Seguirà la lectio magistralis del Professor Fabrizio Franceschini, direttore del CISE di Pisa, dedicata a un racconto poco conosciuto di Primo Levi, Capaneo. I due protagonisti, un ebreo pisano e uno studente polacco a Pisa, consentiranno di immergersi nel goliardico ed eterogeneo mondo universitario del tempo, anch’esso vittima delle leggi razziali. —
S.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google