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Avvocati, in arrivo la sentenza sulla richiesta di elezioni suppletive
Indette dal presidente Pulidori sono state impugnate e contestate nella sede del Consiglio Nazionale Forense che si esprimerà il 19 settembre
pisa. È stata fissata per il prossimo 19 settembre a Roma, nella sede del Consiglio Nazionale Forense, la discussione del reclamo che un gruppo di avvocati pisani ha presentato contro la decisione del presidente pisano Stefano Pulidori di indire elezioni suppletive (già fissate per il 24, 25 e 26 settembre) per la nomina dei due membri mancanti nel consiglio dell’ordine degli avvocati pisani.
È stato lo stesso presidente nazionale Andrea Mascherin a comunicare la data dell’udienza per discutere il reclamo con istanza cautelare presentato dagli avvocati Maria Agostini, Michele Jeri, Giovanni Longo, Leonardo Pancrazi, Lorenzo Pappalardo e Pietro Gustinucci; reclamo proposto per l’annullamento della delibera del 31 luglio con la quale sono state fissate le elezioni suppletive del consiglio dell'Ordine pisano.
Ricordiamo infatti che ad oggi il consiglio è azzoppato dopo le dimissioni di sei componenti immediatamente dopo l’elezione del presidente Pulidori, dimissioni che sono state solo parzialmente coperte facendo ricorso ai non eletti, visto che dei tredici che comunque avevano ottenuto voti solo quattro hanno accettato l’incarico. Il consiglio quindi risulta essere composto da tredici componenti sui quindici previsti: il presidente Stefano Pulidori, la segretaria Valentina De Giorgi, la tesoriera Lucia Vergine ed i consiglieri Sandra Aringhieri, Moreno De Gasperin, Mario De Giorgio, Lorenza Di Cerbo, Elisa Giraudo, Simone Giugni, Paolo Iacobelli, Giorgio Nazzi, Arianna Tabarracci e Gianluca Vecchio.
Rispetto ai sei dimissionari che avevano lasciato nei giorni immediatamente seguenti all'elezione di Pulidori, solo quattro hanno accettato la nomina: agli avvocati Paolo Iacobelli e Lorenza Di Cerbo si sono aggiunti Arianna Tabarracci e Moreno De Gasperin. Tabarracci e De Gasperin erano risultati gli ultimi due tra coloro che avevano ricevuto la preferenza, rispettivamente con 43 e 27 voti. Da qui la decisione del presidente Pulidori di convocare elezioni suppletive per completare l’organico, decisione che ha subito trovato l’opposizione di un gruppo di avvocati attraverso il reclamo presentato al Consiglio nazionale. Probabile che si contesti la scelta del presidente basandosi sul fatto che il mancato completamento del numero di consiglieri non sia il frutto della assenza di candidati nella precedente tornata ma solo della rinuncia di molti di coloro che comunque si erano presentati ottenendo voti.
Non resta quindi da attendere il verdetto da Roma e capire quindi se ci saranno o meno le elezioni suppletive. Sicuramente ci sarà, 16 ottobre, una nuova assemblea di tutti gli avvocati pisani prosecuzione di quella del 16 luglio.
All’ordine del giorni ancora diversi interventi che non furono completati nella prima convocazione e soprattutto la discussione della mozione di sfiducia presentata contro il presidente Pulidori. —
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