Il Tirreno

Pisa

il tavolo tecnico voluto dalla prefettura 

Abuso di alcol, nel mirino non solo i venditori abusivi

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PISA. Contrasto al commercio abusivo e alla vendita di alcol. Sono due gli obiettivi dei controlli che in questi giorni saranno effettuati dalle forze dell’ordine cittadine e dalla polizia municipale. Ieri mattina infatti si è svolto il tavolo tecnico coordinato dal questore Paolo Rossi per mettere a fuoco interventi e strategie necessarie a contrastare la vendita di alcolici e superacolici in maniera illecita oltre che lo spaccio di sostanze stupefacenti.

«Sono stato incaricato dal prefetto di tenere un tavolo tecnico per la gestione delle forze impegnate e il controllo del territorio. Due le linee principali lungo le quali ci muoveremo: l’abusivismo commerciale in materia di alcol e il rispetto delle regole per la vendita degli alcolici da parte degli esercizi pubblici. Si tratta in primo luogo di materia di competenza della polizia municipale, ma sarà costante e massiccio anche il contributo delle altre forze di polizia», ha spiegato il questore alla fine della riunione di ieri mattina.

Per Pisa non si tratta di una novità. I problemi legati alla malamovida sono piuttosto noti. Recenti fatti di cronaca hanno riportato l’attenzione sull’abuso di alcolici da parte anche di minorenni. Abitudini queste registrate anche dagli insegnanti delle scuole cittadine e che sono state oggetto di approfondimenti conoscitivi grazie anche al supporto fornito dal dirigente del Serd e dal dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, come è emerso in un recente confronto organizzato dalla prefettura sul contrasto ad alcol e droga. I due fenomeni tendono ad interessare un numero sempre maggiore di giovanissimi (fascia di età sino a 20 anni) e che è ormai costante un abbassamento dell’età di primo consumo delle sostanze alcoliche. L’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche costituisce la prima causa di morte fra i giovani ed è pertanto importante rafforzare l’attività di prevenzione. Per questo si fa sempre più stringente la necessità di dare un giro di vite a chi non rispetta la legge sugli alcolici e li vende a minorenni. Già in queste sere saranno organizzati servizi mirati proprio per cercare di arginare i due problemi. Stando alla fotografia emersa anche nel corso dei recenti incontri promossi dalla prefettura, non sarebbero soltanto i commercianti clandestini a vedere l’alcol ai minorenni. –

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